“La Regione si confronti con il Ministero per un cronoprogramma degli interventi, un potenziamento dei treni e dell’informazione”, è quanto scritto nell’impegnativa della mozione sulla situazione della linea Firenze-Arezzo, di cui il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Gabriele Veneri, è primo firmatario, e che è stata approvata all’unanimità in Commissione regionale Trasporti e Infrastrutture.
“Abbiamo impegnato la Regione a confrontarsi con il Ministero ed RFI per sollecitare un cronoprogramma aggiornato degli interventi infrastrutturali, ordinari e straordinari, relativi alla linea ferroviaria toscana in generale, ed aretina in particolare, con indicazione degli effetti attesi su puntualità, capacità della linea e qualità del servizio – riporta il consigliere Gabriele Veneri -. Abbiamo chiesto che Rfi e Trenitalia rimodulino e potenzino l’offerta ferroviaria nelle fasce dei pendolari lavoratori e studenti, anche attraverso un incremento delle corse, un adeguamento della capacità dei convogli e miglioramento delle coincidenze con il trasporto pubblico locale. E’, però, necessario anche un rafforzamento dei sistemi di informazione all’utenza, Rfi e Trenitalia devono garantire comunicazioni tempestive su ritardi, cancellazioni e variazioni del servizio, e facilmente accessibili a tutti gli utenti, inclusi i più anziani e quelli meno pratici con le tecnologie digitali.”
“Una mozione votata all’unanimità e per questo ringrazio il consigliere Francesco Casini, vicepresidente della Commissione, per aver compreso l’importanza di questo atto per il territorio aretino. Abbiamo dimostrato come su problemi, così sentiti dalla popolazione, Opposizione e Maggioranza possono lavorare insieme per una causa comune” ha sottolineato Veneri.
“La linea ferroviaria Arezzo–Firenze, asse strategico per la mobilità regionale e per il collegamento con il capoluogo di regione, presenta da tempo criticità, ritardi frequenti, soppressioni, sovraffollamento e disservizi a bordo e nelle stazioni, che coinvolgono quotidianamente studenti, lavoratori e pendolari, incidendo sulla qualità della vita e sull’organizzazione delle attività lavorative e di studi – ricorda Veneri -. Il costo degli abbonamenti ferroviari rappresenta una voce significativa per le famiglie, che si aspettano un servizio efficiente e coerente con gli standard previsti. La continuità e l’affidabilità del servizio ferroviario rappresentano un elemento essenziale per ridurre l’utilizzo dell’auto, contenere il traffico e contribuire agli obiettivi ambientali e di sostenibilità.”

