Si è riunito anche oggi il Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Firenze per un aggiornamento sull’incendio che ieri, 17 agosto, ha interessato una vasca contenente vapori di una sostanza solvente, nell’area dello stabilimento farmaceutico SIMS S.r.l. nel Comune di Reggello. Alla riunione, coordinata dalla Prefettura, hanno partecipato il Vicesindaco di Reggello, rappresentanti del Comune di Figline e Incisae degli enti istituzionalmente competenti, tra cui Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze, ARPAT, Azienda USL Toscana Centro, Autostrade per l’Italia e la società SIMS S.r.l.
Nel corso dell’incontro è stato confermato che la situazione risulta sotto controllo. Le operazioni di spegnimento dell’incendio e di messa in sicurezza dell’area si sono concluse nella giornata di ieri. Proseguiranno gli accertamenti tecnici finalizzati all’esatta individuazione delle cause dell’evento esplosivo e all’adozione delle conseguenti prescrizioni da parte degli organi competenti nei confronti del gestore dell’impianto.
ARPAT ha confermato che gli effetti esterni dell’incidente sono risultati particolarmente contenuti: non sono state rilevate dispersioni di liquidi all’esterno dello stabilimento e la limitata durata dell’incendio ha consentito di ridurre significativamente le emissioni in atmosfera. Restano in corso ulteriori analisi e verifiche tecniche per accertare le condizioni che hanno determinato l’esplosione.
Già ieri, invece, i Vigili del Fuoco avevano confermato che la deflagrazione non ha prodotto effetti all’esterno del perimetro aziendale. Per quanto riguarda l’unica persona coinvolta, un operaio che si trovava nello stabilimento al momento dell’esplosione, è stato assistito dai sanitari e trasportato in ospedale in codice verde, già nella giornata di ieri era stato dimesso.

