15, Giugno, 2024

ISIS Valdarno: si conclude il progetto di ingegneria “Formula Ferraris”. In arrivo un simulatore di guida il prossimo anno

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All’ISIS Valdarno, una mattinata dedicata alla conclusione di “Formula Ferraris”, progetto del dipartimento di Meccanica, che ha visto gli studenti coinvolti nella realizzazione di auto modelli e macchinine da piste, ma che si proietta già al prossimo anno con la costruzione di un simulatore di guida. Ospite all’ISIS Valdarno l’ingegnere automobilistico Davide Mainò, che ha potuto portare la sua esperienza nel settore agli studenti.

“Formula Ferraris”, progetto del Dipartimento di Meccanica, si conclude con l’evento di questa mattina, ma si rinnova il progetto portato avanti da docenti e studenti. Stamani, presso la palestra dell’ISIS Valdarno, è stata presentato sia il progetto che è stato portato aventi quest’anno che quello che verrà progettato per il prossimo. Durante l’anno accademico 2023-2024, infatti, gli studenti si sono occupati di costruzione di auto modelli, macchinine da mettere in pista. Invece, il prossimo anno si occuperanno della realizzazione di un simulatore di guida, che oggi è stato spiegato, dalla sua composizione al procedimento di realizzazione .

Ad incentivare l’esperienza, oggi ospite dell’ISIS Valdarno Davide Mainò, ingegnere di pista, cioè colui che parla con il pilota e gli dice la strategia in corsa. Mainò dopo aver studiato a Perugia ingegneria meccanica, ha sviluppato dei simulatori anche di alto livello e ha lavorato per aziende molto importanti. È stato in Germania dove ha vinto tre campionati DTM, per tornare poi in Italia e fa l’ingegnere di pista per piloti che guidano Ferrari GT3.

Davide Mainò Ingegnere Ferrari: “Ritengo questo progetto molto interessante perché parliamo di una tecnologia relativamente fresca del mondo dell’automobilismo e che può avere ricadute molto concrete in altri ambiti. La mia esperienza personale è stata di fatto un progetto che mi ha lanciato nel mondo dell’automobilismo sportivo perché è stato un pò il gradino di accesso in un mondo che ha un pò di difficoltà di accesso. Molto interessante a livello didattico perché unisce vari ambiti della teoria, quindi una parte informatica, tecnica, meccanica di analisi dati e ritengo quindi che possa essere altamente formativo per i ragazzi che si approcciano alla materia. La mattina si è svolta poi esponendo il progetto nelle sue varie parti che porteranno poi all’esecuzione dello stesso. Ritengo importante aver partecipato all’evento per dare la possibilità ai ragazzi di capire l’importanza di questa tecnologia e dei risvolti che può avere”.

Prima di questa mattina, il team “Formula Ferraris” si è riunito in appuntamenti pomeridiani, dove i ragazzi delle due articolazioni di Meccanica si sono sfidati in gare su pista con automodelli, esercitandosi a costruire, montare e studiare i vari componenti che stanno alla base della trasmissione del moto, aerodinamica e attriti. Appuntamento finale per sabato 8 giugno, evento organizzato con il club Minimania di Barberino che partecipa a gare nazionali. 

Massimo Morelli Docente di disegno, progettazione e organizzazione aziendale ISIS Valdarno: “Questa mattina abbiamo presentato i nuovi progetti e il progetto già esistenti per quanto riguarda l’indirizzo meccanica, meccatronica ed energia. Il progetto esistente riguarda la “Formula Ferraris” ed è un’attività ludica da sviluppare con le scuole medie e di primo grado. Nata quest’anno per il volere del dipartimento per invogliare i ragazzi a entrare nel mondo della meccanica. A fianco a questo verrà sviluppato, l’anno prossimo, un secondo progetto relativo a un simulatore di guida. I ragazzi dovranno progettare a livello meccanico il simulatore e costruirlo internamente alla scuola. Per far ciò abbiamo poi interpellato un ingegnere che si occupa prevalentemente di simulatori che ci aiuterà poi nello sviluppo del progetto”.

Niccolò Lucherini 4 AMC: “Questo progetto consiste nel far avvicinare i ragazzi delle medie alla meccanica in modo di avere più persone che arrivano nella nostra scuola, nel nostro indirizzo. Inoltre, questo consisteva nel creare un simulatore di guida per le classe quarte oppure una pista per delle macchinine per le classe terze che poi verranno portate nelle scuole medie. La nostra presentazione era su un simulatore di guida il quale l’anno prossimo progetteremo e realizzeremo insieme all’altra quarta, arrivando a farci delle gare”. Letizia Plitner 4bmc: “È un progetto di innovazione a livello pratico, per far vedere agli studenti cosa vengono a fare i questa scuola in maniera più chiara, simpatica e divertente”.

 

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