24, Aprile, 2024

Tari, l’attacco della coalizione Canonici: “Stangata del 50% per alcune categorie. Ma Chiassai rinvia l’invio degli avvisi”

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Con una nota, la coalizione a sostegno di Luca Canonici a Montevarchi interviene sul tema della Tari, puntando il dito sui rincari e sulla decisione dell’Amministrazione di rinviare l’invio degli avvisi di pagamento. “I cittadini di Montevarchi hanno diritto di sapere quanto costerà alle loro tasche l’incredibile balletto dei cassonetti messo in piedi dalla Chiassai. E invece Chiassai e Bucciarelli hanno avuto la bella idea di posticipare l’invio ai Montevarchini degli avvisi di pagamento della Tari per sola convenienza elettorale”.

“Eppure la confusione vista in questi anni con la sostituzione dei cassonetti una prima volta, la sostituzione dei cassonetti una seconda volta, la modifica delle aperture con le tastiere elettroniche che non funzionavano, una seconda modifica per le aperture dei cassonetti troppo piccole e i continui servizi straordinari richiesti al gestore per ovviare ai rifiuti lasciati accanto ai cassonetti da cittadini esasperatati quando i cassonetti non funzionano o sono pieni, costeranno molto caro agli sfortunati Montevarchini. Si parla di un milione e mezzo di euro, ma c’è chi dice che sarà molto di più. A proposito: qualcuno si ricorda che fine hanno fatto le famose tessere elettroniche per aprire i cassonetti, anch’esse pagate dai contribuenti? E il miraggio della tariffa puntuale che era data per imminente?”.

“Su questo – continua la coalizione – ovviamente Chiassai glissa, evita l’argomento, per non ricordare uno degli errori più evidenti della sua improvvisata e malaugurata gestione. Invece di evidenziare sempre quelle pochissime ed inefficaci riduzioni delle tariffe per effetto, è bene ribadirlo, soprattutto dei fondi nazionali Covid elargiti dallo Stato, sarebbe giusto che ci fosse assoluta chiarezza e che ai cittadini-elettori fosse consentito di valutare l’operato della destra in questi cinque anni, anche e soprattutto sulle tariffe, e non solo sul già evidente caos accanto ai cassonetti che tutti purtroppo conosciamo tutti i giorni semplicemente percorrendo la città”.

“La stangata è in agguato. Se non lo dice Chiassai, qualche cifra la possiamo dire noi: al netto dell’effetto dei contributi statali Covid, una parrucchiera di Montevarchi pagherà il 51 per cento in più e un bar o un pub o un ristorante di Montevarchi pagherà quasi il 30 per cento in più. Bel regalo della destra ai Montevarchini: così aiuta l’economia di Montevarchi la Chiassai. Per fortuna molti montevarchini hanno capito che occorre un cambio di visione e stanno abbracciando la nostra proposta per la città”, conclude la nota.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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