Dopo quella di Figline il candidato a sindaco per il Centrosinistra, nelle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimi, David Ermini ha inaugurato anche la sede del Comitato elettorale di Incisa.
“Ringrazio davvero tutta la comunità d’Incisa che fin dall’inizio è stata sempre molto presente – ha esordito David Ermini – La cosa che mi interessa più di tutto è quella di riformare una comunità. I consigli comunali di Figline e Incisa erano diventati consigli comunali dove non si capiva più se c’era un’attività collegiale. Il Consiglio Comunale è un organo collegiale, è un organo dove tutti dalle proprie parti, dalla propria visione, dal proprio programma collaborano per un fine comune. Noi abbiamo visto che questo Consiglio Comunale è caduto perché non c’era più la volontà del fine comune, che è quello del bene delle persone”.
“Quando depositeremo le liste e il programma partirà la campagna elettorale vera e propria, avremo tante altre occasioni di vederci nelle varie frazioni, nei centri, nei circoli, nelle associazioni di tutti i tipi. E allora due o tre cose fatemele dire. La grande alleanza di centrodestra che doveva avere l’alleanza del partito di Forza Italia, di Fratelli d’Italia, della Lega, dell’Utc, moderati, farà due liste, una di Fratelli d’Italia e una dell’alleanza di tutti gli altri per sostenere il sindaco”.
“La cosa che mi stupisce è che adesso la candidatura ex civica è ormai evidentemente politica perché quando sotto una candidatura ci metti 6-7 simboli di partito diventa una candidatura politica. La cosa che mi ha stupito è questa. Quella candidatura, lo sanno tutti, è stata voluta da Italia Viva. Lo sanno tutti. Io lo so personalmente perché mi hanno attaccato direttamente. La cosa strana è che hanno messo otto simboli, ma non hanno avuto il coraggio di scrivere Italia Viva da nessuna parte. Io chiedo soltanto come mai Italia Viva non c’è”.
“Noi siamo un’alleanza, e lo dico, mi dispiace che non ci sia il Movimento 5 Stelle, perché gli amici di Figline del Movimento 5 Stelle sono impegnati tantissimo per esserci. E io li ringrazio per quello che hanno fatto, per quello che faranno, per quello che potremmo vedere anche loro. Però siamo una coalizione politica che ha voluto un candidato con un po’ di esperienza in altri luoghi, con altri incarichi anche prestigiosi, e che si mette insieme a voi tutti, alla squadra dei candidati consiglieri e delle liste che ci appoggiano, e a disposizione di questo Comune perché abbia veramente uno sviluppo sempre maggiore”.
“Noi stiamo dando tantissimo a Firenze, stiamo dando le casse d’espansione e voi sapete quanto ci costano però anche la città metropolitana dovrà fare tanto, perché noi e Reggello, e ci voglio mettere anche Rignano, abbiamo la necessità di non essere a confine dell’impero, ma di tornare a essere protagonisti della vita della nostra città metropolitana”.
Infine: “Tutti coloro che si sono impegnati saranno sempre coinvolti nelle scelte che l’amministrazione farà e questo sarà la forza per creare una nuova classe dirigente che possa sostituire noi che ormai siamo datati, che possa sostituirci nel futuro e possa continuare ad amministrare bene il nostro territorio”.

