25, Giugno, 2024

Wag Film Festival, al via la seconda edizione: uno sguardo sul cinema che parla di speranza

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Inaugurazione ieri sera all’auditorium Le Fornaci di Terranuova. Apertura con il corto fuori concorso “ReCuiem” di Valentina Carnelutti, alla presenza dell’attrice Teresa Saponangelo. A seguire i primi corti delle due categorie in concorso che saranno valutati dalla Giuria Speciale dei giovani. Stasera appuntamento con nuove proiezioni e con il contest fotografico

“Finché ameremo il Cinema continueremo a esistere” era la premessa di presentazione della seconda edizione del Wag Film Festival, che si è aperto ieri sera a Terranuova presso il Centro Culturale “Le Fornaci” di Terranuova. Protagonista assoluto il Cinema, quello d’autore e quello coraggioso e sperimentale, rappresentato da 33 opere che saranno proiettate in questi quattro giorni.
 
Un cinema che parla di speranza perduta e ritrovata, in un momento di difficoltà come quello che sta vivendo la società di oggi: un tema ritrovato anche nei corti proiettati ieri sera. Sul palco i due presentatori Vanni Baldini e Marina Mazzocchi e i saluti istituzionali del sindaco Sergio Chienni, che ha riconosciuto il valore delle iniziative come questa per la crescita culturale del territorio e per la bella idea della Giuria Speciale composta da giovani. “Cos’è il cinema per me? Un’occasione per stare insieme, di confronto, svago, riflessione e crescita. Un album fotografico in movimento”.
 
Apertura con il film fuori concorso “ReCuiem”, opera prima da regista dell’attrice Valentina Carnelutti. Una storia intensa e ispirata a un pensiero reale: come si comportano i figli quando la mamma è di là, nella stanza accanto, quando non dubitano del suo essere viva o meno. “ReCuiem”, scritto di proposito così come se fosse un errore di un bambino, racconta la giornata di due fratellini in un tempo sospeso tra l’eventualità e l’asserzione della morte. Il cortometraggio ha vinto il Premio Chicca Richelmy per il Miglior Cortometraggio al 31° Torino Film Festival.
 
Sul palco era presente la protagonista Teresa Saponangelo, che ha parlato dell'opera, del legame e complicità da mamma con i figli, del timore e dell'incognità legata all'assenza. Oltre a parlare di cinema, dell’interpretazione dei due piccoli protagonisti che guidano lo spettatore con naturalezza e realismo in questo giorno senza tempo del corto. “La mia è un’idea di cinema che commuove. Quando stai recitando, non c’è una divisione netta tra l’emozione personale che nasce dalla storia, come nell’interpretare Emma, e la professionalità del mestiere. Ti fai toccare ed emozionare da tutto quello che hai intorno, a partire dai bambini, come in questo caso”.
 
La serata ha visto la proiezione di altri cinque cortometraggi, questa volta in concorso, che saranno giudicati dalla Giuria Speciale dei giovani presente in sala: un’opportunità per valorizzare i ragazzi, avvicinarli al mondo cinematografico e avere soprattutto un parere spontaneo e sincero.
Per la categoria “Sguardi d’autore” sono stati presentati “Piume” di Adriano Giotti (vincitore del Premio Amnesty International al Giffoni Film Festival 2014), “Margerita” di Alessandro Grande (premio al Miglior Cortometraggio all’Ischia Film Festival 20149 e “Vistamare” di Ezio Maisto (Menzione Speciale al Napoli Film Festival 2014).
Per la sezione “Prospettive” è stato il turno di “Shame and glasses” di Alessandro Riconda (Gran Premio della Giuria al San Diego International Kids Festival 2014) e “Il passo della lumaca” di Daniele Suraci (Miglior Film al Videomaker Film Festival 2014).
 
Questa sera la seconda serata si apre alle ore 18.30 con il primo appuntamento collaterale: l’inaugurazione della mostra fotografica “Il conflitto: parte integrante della natura e dell’uomo” presso il #QuasiQuasi_social cafè_. A seguire l’aperitivo con la premiazione dei vincitori del contest.
 
Per le proiezioni, dalle ore 21.30 due corti fuori concorso per la sezione “WagMovie” e in anteprima nazionale: “Prometti di non farmi mai del male” di Francesca Ingold e Giulia Lachi e “The witchsitter” di Giacomo Bronzi e Nanni Montomoli.
A seguire “Sguardi d’autore” con “Nella tasca del cappotto” di Marco Di Gerlando (Aurora Prize al Pazmany Film Festival 2014 di Budapest), “Piccola storia di mare” di Dario Di Viesto (Premio Speciale della Giuria al Bibbiena Film Festival 2014), “37°4 S” di Adriano Valerio (Menzione Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2013), “Cargo” di Carlo Sironi (Primo Premio al Festival del Cinema di Tangheri 2012) e “Come se fosse per sempre” di Maurizio Forcella (Miglior Corto al Festival Cortincontri 2014 di Padova).

Un ringraziamento a Giacomo Focardi per le foto della gallery
 

Articoli correlati