28, Settembre, 2022

Uffici pubblici di Ponticino: soluzione provvisoria trovata per il distretto Asl. Ancora problemi per le Poste

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Il distretto sanitario Asl sarà riaperto presso la sala polivalente di Ponticino. Non si risolve, invece, il disagio dell’ufficio postale di Ponticino: un nulla di fatto dopo molta corrispondenza tra l’amministrazione e Poste Italiane. Neri “Siamo molto delusi delle risposte sin qui avute da Poste Italiane”

Un passo in avanti dopo la chiusura di tre servizi fondamentali per la frazione di Laterina Pergine: il distretto sanitario Asl temporaneo sarà istituito presso la sala polivalente dopo numerosi sopralluoghi e adeguamenti da parte di uffici comunali, tecnici e uffici direzionali Asl.

"Sentiamo l'esigenza di ringraziare pubblicamente la dottoressa Patrizia Castellucci – scrive il sindaco di Laterina Pergine in un comunicato – essa ha dimostrato fin da subito la volontà di istituire un distretto sanitario provvisorio a seguito della chiusura per problemi strutturali dell'edificio comunale in piazza Monnanni: ringrazio lei e tutto il suo staff della direzione Valdarno che, al pari dell'amministrazione comunale, ha messo a disposizione tutte le proprie professionalità per poter compensare il disagio che si è creato. Un disagio che colpisce soprattutto la popolazione anziana che ha maggiori difficoltà di spostamento."

Nulla di fatto per Poste Italiane: la questione rimane purtroppo in sospeso nonostante la corrispondenza e gli incontri con i referenti di Poste Italiane da ottobre ad oggi: tra cui, l'ultima, del 5 febbraio, in cui Poste Italiane respingeva la proposta dell'amministrazione di concedere l'ex teatro di Ponticino come ufficio postale provvisorio.

"Per l'amministrazione questo intervento rappresenta l'assoluta priorità – afferma Neri – pertanto con l'approvazione del bilancio, prevista per la seduta di consiglio comunale, il 24 febbraio, verrà immediatamente incaricato un tecnico per la progettazione, mentre sono già stati stanziati 330.000 euro per la messa in sicurezza dell'edificio."

"L'amministrazione è però molto delusa dalle risposte sin qui avute da Poste Italiane – prosegue Neri – se la loro volontà era quella di non istituire un ufficio provvisorio a Ponticino, poteva essere esplicitato fin da subito, anziché alimentare false speranze. In realtà spesso ci siamo trovati di fronte interlocutori che non avevano potere decisionale rispetto ai vari temi trattati, con il risultato di aver inutilmente allungato l'interlocuzione tra amministrazione comunale e Poste Italiane. Detto ciò, per amor di verità, vogliamo ribadire che non ci fermeremo di fronte ai dinieghi di Poste Italiane ed informiamo che abbiamo già richiesto formalmente un ulteriore incontro con la Direzione Provinciale, con il Responsabile del Patrimonio e con l'ufficio Relazioni Istituzionali."

"L'Amministrazione Comunale, così come ha fatto sino ad oggi, continuerà ad intraprendere ogni iniziativa al fine di ottenere l'apertura di un ufficio postale provvisorio a Ponticino – conclude Neri – il problema, ormai abbastanza evidente a tutti, è che difficilmente si può riuscire ad aprire un ufficio di Poste Italiane senza che Poste Italiane siano d'accordo. Ma noi non demordiamo e lavoriamo affinché questo stato delle cose cambi."

Nel frattempo la sala polivalente di Ponticino sta venendo adeguata secondo le prescrizioni igienico sanitarie ed impiantistiche indicate dalla Asl, così da consentirne quanto prima il trasferimento. Poste, invece, ha già escluso la possibilità di istituire un servizio di tipo "mobile" attraverso il posizionamento di un camper. L'amministrazione comunale ribadisce che provvederà, anche sotto il profilo economico, a facilitare in ogni modo il ripristino dei servizi per la popolazione.

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