09, Febbraio, 2026

Turismo e identità territoriale: a Bucine presentato il progetto ‘Supporto alla valorizzazione dell’immagine della Toscana’ per il Valdarno aretino

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Questa mattina la Biblioteca comunale di Bucine ha ospitato la presentazione del progetto “Supporto alla valorizzazione dell’immagine della Toscana per qualificare l’offerta turistica – Valdarno Aretino”, promosso dalla Comunità d’Ambito Turistico Valdarno Aretino. Un appuntamento che ha rappresentato un passaggio importante per il futuro della promozione turistica del territorio e che si è concluso con la firma della nuova convenzione tra i Comuni dell’Ambito.

Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare l’identità e l’attrattività turistica del Valdarno, puntando su una valorizzazione integrata delle sue risorse naturali, culturali, storiche ed enogastronomiche. Un percorso strategico che supera i confini amministrativi e che guarda al territorio come a un’unica destinazione, capace di proporsi in modo coordinato sui mercati turistici.

All’incontro erano presenti i rappresentanti istituzionali di tutti gli otto Comuni della Comunità d’Ambito Turistico Valdarno Aretino: Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Laterina Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini. Oltre a operatori, associazioni e portatori di interesse, chiamati a contribuire alla costruzione di un’offerta turistica integrata, capace di sostenere un’economia diffusa e di rendere il Valdarno sempre più attrattivo e competitivo.

Il programma, della durata di 18 mesi, prenderà il via a gennaio 2026 e sarà sostenuto da un finanziamento di Toscana Promozione Turistica pari a 190.277 euro, a cui si aggiunge una compartecipazione dei Comuni dell’Ambito di 23.856 euro, per un investimento complessivo di oltre 210.000 euro. Le azioni previste spaziano dalla formazione rivolta agli operatori turistici allo sviluppo dei servizi informativi e digitali, con il rinnovo del portale Visit Valdarno e l’installazione di nuovi totem multimediali nei Comuni. Centrale anche la valorizzazione delle aree meno conosciute attraverso eventi diffusi, il coinvolgimento delle scuole nel progetto “La Bellezza è di casa 4.0” e l’integrazione completa con il portale regionale Visit Tuscany, oltre all’individuazione di una Destination Management Company per la creazione di pacchetti turistici locali.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre approfondito il tema delle nuove funzioni attribuite dalla recente legge regionale sul turismo, con particolare riferimento al ruolo del Comune capofila. Proprio Bucine è stata infatti riconfermata come Comune capofila dell’Ambito turistico Valdarno Aretino per i prossimi due anni, con la firma della nuova convenzione che coinvolge anche Castelfranco-Piandiscò, Cavriglia, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Laterina Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini.

A sottolineare il valore del percorso intrapreso è stato il sindaco di Bucine, Paolo Nannini, che ha parlato di un lavoro lungo e condiviso, frutto della collaborazione tra tecnici e amministrazioni di tutti i Comuni coinvolti:”È stato un bel percorso – ha dichiarato – che vede il Comune di Bucine come capofila, ma soprattutto un grande lavoro corale. Il progetto è stato approvato nell’ambito di un programma regionale e ci permetterà di rendere ancora più visibile l’immagine del Valdarno, non solo in Italia ma anche a livello internazionale”.

Nannini ha evidenziato come la promozione turistica abbia ricadute su tutto il sistema economico locale, dall’agricoltura all’industria, ricordando il valore del distretto rurale e delle aziende del fashion presenti sul territorio:”Il valore principale di questo progetto sta proprio nel fatto che sia stato costruito insieme. Il turista non percepisce i confini amministrativi, ma vede un’area territoriale nel suo complesso”, ha aggiunto il sindaco, sottolineando l’importanza di dare al Valdarno una visione più ampia anche a livello provinciale.

Particolare attenzione sarà riservata al digitale, considerato uno strumento fondamentale per la promozione turistica contemporanea. “Il cartaceo è sempre meno utilizzato – ha spiegato Nannini – mentre il digitale e le piattaforme online sono oggi centrali per far conoscere le opportunità del territorio. Il collegamento con Visit Tuscany ci consente di inserirci in una rete con una diffusione mondiale». Un altro aspetto rilevante è il coinvolgimento diretto degli operatori turistici, presenti all’incontro, segnale di un percorso che punta alla costruzione di un’offerta condivisa e partecipata.

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