08, Dicembre, 2022

Treni, disagi e problemi. Ceccarelli, chiamato in causa, replica: “Torno a chiedere di garantire la qualità del servizio”

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I problemi e i disagi, anche nei giorni scorsi, di nuovo subìti dai pendolari nella tratta Firenze-Arezzo, suscita l’intervento di Vincenzo Ceccarelli, ex assessore regionale ai trasporti ed attuale capogruppo regionale del Pd. Sui social, dove le reazioni dei cittadini si sono scatenate, Ceccarelli è stato chiamato in causa e lui replica.

“Dispiace assistere impotente a questo sostanziale degrado della qualità del servizio, senza che i gestori riescano neanche a garantire all’utenza neanche le informazioni minime per potersi orientare quando si verificano situazioni critiche come quella creatasi nei giorni scorsi sulla linee Firenze-Arezzo. Durante il mio impegno di assessore regionale per la prima volta nella storia eravamo riusciti a firmare un accordo con Rfi e Trenitalia che consentiva di ricevere informazioni in tempo reale ed avevamo creato una nuova piattaforma informativa che consentiva di trasferire agli utenti informazioni in tempo reale”.

“Io non ho più alcun ruolo operativo e, come ripeto, durante la mia gestione di assessore mi ero battuto con grande energia, come gli stessi comitati degli utenti mi avevano riconosciuto, per far crescere la qualità del servizio e ottenere la realizzazione di importanti infrastrutture. In più avevamo firmato un contratto di servizio che consentirà di completare il rinnovo di tutti i treni del servizio regionale. E se si comincia a parlare di raddoppio della direttissima nel tratto Firenze-Figline è solo per il mio impegno. Sono stato io a chiedere che Rfi presentasse quelle ipotesi di fattibilità su cui oggi si sta ragionando e se andrò in parlamento mi batterò perchè questo progetto sia realizzato”.

Ceccarelli conclude sottolineando quanto fatto anche poco tempo fa: “Già nello scorso mese di Luglio, come consigliere regionale, avevo presentato una interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore per chiedere quali provvedimenti si intendevano chiedere al gestore del servizio in relazione al grave deterioramento dei livelli di puntualità e di regolarità del servizio. Oggi torno a chiedere con forza a Trenitalia e Rfi di porre in atto ogni misura necessaria a garantire la qualità del servizio e, laddove si verifichino guasti o problemi imprevisti, quantomeno una corretta e puntuale informazione agli utenti”.

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