01, Ottobre, 2022

Tragedia del monte Rutor, condannato il pilota francese Michel. Era sull’aereo che si scontrò con l’elicottero di Scarpelli

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Un anno dopo l’incidente aereo che costò la vita al pilota reggellese, arriva la sentenza del Gup nel rito abbreviato a carico dell’imputato Philippe Michel, partito con un velivolo dalla Francia: sopra il monte Rutor l’impatto con l’elicottero di Maurizio Scarpelli, che stava decollando

Ad un anno di distanza dalla tragedia del monte Rutor, in Val d'Aosta, arriva la prima condanna per l'incidente aereo in cui perse la vita il pilota reggellese di elicotteri Maurizio Scarpelli. Il gup di Aosta Davide Paladino ha infatti condannato a sei anni e otto mesi di reclusione Philippe Michel, il francese di 65 anni, pilota e istruttore di volo, che era a bordo del velivolo partito dalla Francia.

L'incidente risale al 25 gennaio 2019: sette persone morirono nello scontro tra l'aereo da turismo partito da Megève (Francia) e un elicottero dell'eliski con base a Courmayeur (Aosta), che stava decollando con alla guida Scarpelli. Michel invece rimase gravemente ferito così come uno dei passeggeri dell'elicottero. Nel processo con rito abbreviato, Michel era imputato per disastro aereo colposo aggravato e omicidio colposo plurimo aggravato. 

Il giudice lo ha condannato al risarcimento dei danni ai familiari delle vittime in sede civile, e lo ha interdetto dall'esercizio della professione di pilota per cinque anni. Secondo la procura, l'aereo proveniente da Megève era in fase di atterraggio in un zona che gli era preclusa, lo spazio aereo italiano, mentre l'elicottero stava decollando; ai comandi del velivolo francese c'era un allievo di Michel, Arnaud Gauffin, morto nello scontro, che non era ancora abilitato al volo in montagna. Il pilota responsabile, tuttavia, era Michel, in quanto suo istruttore. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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