24, Luglio, 2024

Scomparsa Giuseppina Vestri, per tutti era Beppina. Fotografa illustre, donò l’archivio Vestri al comune

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Figlia di Guido Vestri, primo sindaco di Montevarchi dopo la Liberazione, era cresciuta nel laboratorio-studio della grande famiglia di fotografi Vestri, tra i pionieri italiani della fotografia. Negli ultimi anni aveva donato l’archivio alla città

È scomparsa questa notte, a Montevarchi, Giuseppina Vestri, da tutti conosciuta come Beppina: figura storica della città, è stata fotografa nella bottega di famiglia, dove è cresciuta coltivando la passione che i Vestri hanno trasformato in professione, diventando tra i pionieri della fotografia in tutta Italia. 

Beppina era figlia di Guido Vestri, che fu il primo sindaco di Montevarchi dopo la Liberazione. E lo stesso studio fotografico Vestri lega la sua storia a quella di Montevarchi. Aperto 120 anni fa dal capostipite Giulio Vestri, passò poi ai fratelli Pietro e Guido e successivamente alla nipote Giuseppina: fu lei che, dopo la chiusura dell’attività nel 1996, decise di donare il vasto archivio fotografico al Comune. 

Non solo: tre anni fa Beppina Vestri fu protagonista di un'altra donazione di grande rilievo, quella del busto di Giulio Vestri, realizzato dall’artista Pietro Guerri. “I miei nipoti salutavano a casa questo busto chiamandolo ‘nonno’, ora mi fa piacere che tanti montevarchini e tante persone possano condividere queste nostre emozioni”. Così aveva commentato la donazione fatta al comune di Montevarchi. Un’opera che era patrimonio familiare e che ora fa bella mostra di sé al Museo del Cassero, accanto ad un altro montevarchino illustre, Brilli Peri. 

La sede dello studio Vestri, da Street View

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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