Studenti, docenti, famiglie presenti in gran numero questo pomeriggio a San Giovanni al taglio del nastro per il nuovo campo da basket e per il murales presso la scuola primaria Gianni Rodari di Ponte alle Forche. Un intervento che ha restituito alla comunità scolastica spazi rinnovati, funzionali e ricchi di colore.
Il campo da basket, realizzato grazie a un intervento del Comune di San Giovanni Valdarno, arricchisce l’offerta di spazi dedicati allo sport e al movimento, promuovendo benessere e socialità tra gli studenti. I murales sono nati invece all’interno del patto di collaborazione tra il Comune e “Ritocchi di classe”, un progetto condiviso che valorizza la partecipazione e la creatività all’interno degli ambienti scolastici. L’Amministrazione comunale ha sostenuto l’intervento mettendo a disposizione i materiali necessari alla sua realizzazione.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi,
l’assessore regionale ai lavori pubblici Filippo Boni, il dirigente scolastico Francesco Dallai, gli assessori comunali Laura Ermini e Alberto Marziali e Renata Nagy e Rosanna Scibilia di Ritocchi di classe. Insieme a loro i piccoli studenti e studentesse, docenti e genitori.
Il sindaco Valentina Vadi: “Lavorare per migliorare la qualità della vita nelle scuole di San Giovanni è un nostro obiettivo; sono stati diversi gli step che ci hanno visto anche inaugurare nuove scuole, ma qui in particolare abbiamo fatto diversi interventi negli anni, perché il quartiere è profondamente legato a questa scuola. La collaborazione fra famiglie e associazioni lo hanno reso quello che è oggi, un luogo che mi rende felice vedere così vissuto”.
L’assessore regionale Filippo Boni: “Sono felice di essere qui a rappresentare la Regione Toscana, in una scuola che oggi vive un momento di bellezza. È stato recuperato un campo sportivo, nel contempo è stato realizzato un bellissimo murales, utilizzando i colori della bandiera della pace: è bello questo segnale che gli insegnanti, i volontari, gli operatori della scuola e il comune hanno voluto dare. C’è bisogno di far crescere i ragazzi con una coscienza civile profondamente radicata sui valori della pace”.
Il Dirigente scolastico, professor Dallai: “Una sinergia che è stata realizzata grazie a docenti, volontariato, genitori, associazionismo, per riqualificare questo ambiente dando un contributo fattivo per creare qualcosa di bello. Insieme, lavorando per un obiettivo, tutti possono beneficiare di un risultato così bello”.

