Dopo la notizia della candidatura di Francesco Carbini nella lista “Casa Riformista per Giani Presidente”, per le elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, arriva l’attacco di San Giovanni civica.
“Che Carbini avrebbe venduto anche se stesso per un po’ di visibilità lo avevamo denunciato già ad ottobre del 2024, quando fummo costretti a dar vita a San Giovanni Civica per i tentativi di Carbini stesso di portare il nostro progetto civico in dote al Centrosinistra in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Avevamo preso le distanze allora da un modo di fare politica che non ci apparteneva più: una politica fatta di inciuci, opportunismo e personalismo che non poteva più rappresentarci. Ricordate? Carbini ci dette, senza alcun fondamento, per venduti al centrodestra arrivando, assieme anche a Marziali, Naldini e Vannini addirittura a rinnegare la nostra candidata Sindaco Lisa Vannelli, tacciando San Giovanni Civica di tradimento. Oggi capiamo chi è che ha tradito la fiducia di tanti Sangiovannesi”.
“Avevamo solo la colpa di voler essere fedeli a chi credeva in noi e riponeva nel nostro progetto la fiducia per vedere San Giovanni amministrata meglio. Oggi siamo all’epilogo: dopo mesi in cui ha cercato di accreditarsi come campione del Civismo arriva la scelta di passare con il Partito Democratico (che lo accoglie senza batter ciglio) e mettersi addirittura al servizio di Giani in quella lista che lui stesso poche settimane fa ha definito come “civetta”. Un autentico capolavoro di trasformismo politico! Ai tantissimi amici che in queste ore ci stanno esprimendo la loro delusione e la loro rabbia per il tradimento di Carbini diciamo di stare tranquilli perché San Giovanni Civica rimane al suo posto: Civica, indipendente dai partiti e fedele al principio di rappresentare per San Giovanni una credibile alternativa di governo”.
Infine San Giovanni civica si rivolge ai componenti delle Liste civiche sangiovannesi: “Lanciamo infine un messaggio anche agli amici rimasti nelle Liste Civiche Sangiovannesi: avete voluto credere, in buona fede, a Carbini che vi ha invece usato per i suo scopi personali. Avete finalmente l’occasione per scaricarlo e per riaprire un cammino con chi vuole solo e soltanto il bene della comunità Sangiovannese e Valdarnese”.

