28, Settembre, 2022

Riunito l’Osservatorio sulle risorse idriche: portata al minimo per l’Ambra, buoni i livelli nell’Arno

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Sono alcuni dei dati emersi nella riunione dell’Osservatorio delle Risorse Idriche dell’Appennino Settentrionale, che questa mattina ha fatto il punto sulle condizioni dei principali fiumi toscani. Ecco il quadro in particolare per il Valdarno

Portate nella media ma con alcune criticità: è un quadro su cui occorre mantenere alta l'attenzione, quello emerso questa mattina dall'Osservatorio sulle Risorse Idriche dell'Appennino Settentrionale, l'ex Autorità di Bacino dell'Arno. L'Osservatorio tornerà a riunirsi a settembre, intanto ci sono alcune situazioni da tenere sotto controllo, anche nell'area del Valdarno, ma non si configura un vero e proprio rischio siccità. 

"Come emerso dal confronto dei presenti – si legge in una nota – non si riscontrano particolari criticità nel territorio del distretto, grazie anche alle precipitazioni che si sono registrate nell'ultimo fine settimana di luglio. La Regione Toscana, pur evidenziando che le piogge avvenute sono state tali da rendere il mese appena passato uno tra i mesi estivi più piovosi mai registrati, segnala che sono state scarsamente efficaci in termini di ricarica delle falde che tuttavia si mantengono nell'88% dei casi in linea o sopra ai livelli medi del periodo".

Per quanto riguarda invece fiumi e torrenti, "i livelli sono sostanzialmente in linea con le medie stagionali, fatti salve alcuni tratti dell'Ombrone Pistoiese, dell'Ambra, dell'Era, del Cecina dove le portate sono inferiori al deflusso minimo vitale".

Capitolo a parte riguarda le condizioni dell'Arno: "Il monitoraggio che ARPAT sta effettuando ha registrato un miglioramento dello stato qualitativo del fiume rispetto alla settimana precedente, grazie ad un abbassamento della temperatura media. Sussistono tuttavia delle problematiche legate ad una torbidità anomala delle acque, tale da provocare problemi di sedimentazione agli impianti di potabilizzazione di Figline, Anconella e Mantignano". 

"Anche ENEL – prosegue la nota – non palesa difficoltà nella gestione degli impianti di Levane e La Penna sull'Arno". La prossima riunione dell'Osservatorio è prevista nei primi giorni di settembre.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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