Dopo la cabina di regia sui treni e le dichiarazioni del sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini che ha definito “grave l’assenza dei pendolari e l’inerzia della Regione” interviene il vicesindaco di Figline Incisa, con delega ai trasporti, Umberto Ciucchi.
“È veramente stupefacente il modo con cui la Sindaca di Montevarchi cavalca strumentalmente anche quelle questioni che, per i disagi che stanno creando agli utenti, rappresentano una sfida sociale per la politica e per quanti amministrano la cosa pubblica. Ieri ero collegato in call con tutti i sindaci e gli assessori regionali di Toscana, Umbria e Lazio e un dato è emerso in tutta evidenza. Le Regioni, in questi anni, hanno investito sul trasporto ferroviario enormi risorse e hanno stanziato ingenti somme per comprare nuovi treni, che saranno disponibili già da fine anno. Ora si pone il problema di farli viaggiare!! Solo se ci trovassimo di fronte ad una rete infrastrutturale adeguata e sufficiente per rispondere a tutte le esigenze di mobilità ferroviaria dei nostri territori sarebbe possibile adempiere ai numeri che si stanno prospettando”.
“E’ proprio questo il punto politico nodale emerso nell’incontro di ieri: l’inadeguatezza della rete e la nebulosità con cui siamo costretti a rapportarci quando si affronta il tema degli investimenti per il superamento e l’ammodernamento del l’imbuto di Rovezzano sulla linea Direttissima. Invece di chiamarsi fuori dal coro per convenienza politica penso che sarebbe molto più intelligente che anche la Sindaca di Montevarchi sollecitasse insieme a noi chi di dovere perché si affronti il problema reale che si pone. È inutile infatti che i treni in esubero vengano messi sulla linea lenta quando, di qui a poco, anche quella finirà per essere totalmente congestionata. Già oggi emergono ritardi sistematici in tutte e tre le regioni e di questo passo finirà che i nuovi treni non sapranno dove farli viaggiare”.
“Lo strumento del tavolo fra Regioni e Enti Locali territoriali insediatosi ieri continuerà a riunirsi e a sollecitare il Governo a dare le risposte che gli competono e che sono le sole risolutive ad affrontare il problema. Non scordiamoci e non lo dimentichi neppure la Sindaca di Montevarchi: RFI e Trenitalia sono partecipate del Governo e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti non potrà continuare a lasciare la sedia vuota intorno a quel tavolo inaugurato ieri fra Regioni e Comuni dell’Italia Centrale. Ora spetta a lui pronunciarsi”.

