Punto Nascita dell’ospedale della Gruccia, il Ministero risponde alla richieste della Regione Toscana: no all’abbassamento della soglia dei 500 nati ma si rende disponibile a riesaminare la situazione sulla scia di un altro dossier sui tempi di percorrenza verso altri presidi. Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino interviene.
“Quella comunicata dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, rappresenta una notizia davvero molto importante per il nostro punto nascita. Dalla risposta del Ministero emerge chiaramente la necessità di integrare la richiesta di deroga con un report dettagliato e preciso sulle distanze tra i diversi comuni del Valdarno e l’ospedale San Donato di Arezzo, nonché sui tempi di percorrenza lungo l’A1, che in questo periodo presenta quasi quotidianamente rallentamenti e code dovuti ai lavori o, nella peggiore delle ipotesi, a incidenti. Si tratta di un passaggio significativo, che rafforza ulteriormente le motivazioni a sostegno della permanenza del servizio sul territorio.
Desidero quindi ringraziare il presidente della Regione per l’impegno che sta mettendo e continua a mettere affinché il nostro punto nascita possa rimanere aperto. Nel frattempo, arrivano segnali molto positivi anche dall’attività del reparto: al 20 febbraio si registrano già oltre 70 parti”.

