03, Marzo, 2024

Prosegue la trasformazione di Piazza Canevaro: programmati i lavori in seguito alla scoperta di manufatti storici  

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I lavori di riqualificazione di Piazza Canevaro sono entrati in una fase cruciale, con scavi propedeutici in programma a partire dal 12 febbraio. La piazza sarà temporaneamente chiusa alla sosta per permettere la realizzazione delle nuove fognature, un passo significativo nel contesto del più ampio progetto di restauro.

Il piano di riqualificazione include il recupero delle mura, miglioramenti al parcheggio, la creazione di nuove aree pedonali e l’installazione di un museo diffuso. Gli scavi effettuati nei mesi scorsi hanno portato alla luce reperti di manufatti storici nel sottosuolo, catturando l’attenzione della Soprintendenza che ha deciso di approfondire ulteriormente le scoperte.

La scoperta dei reperti ha portato a una serie di approfondimenti e sarà seguita da ulteriori scavi programmabili nei prossimi giorni. Questi non solo contribuiranno alla realizzazione delle nuove fognature, ma completeranno anche l’analisi dei reperti storici al fine di preservarli e valorizzarli adeguatamente.

Durante questa fase, la piazza sarà interdotta alla sosta per garantire la sicurezza durante i lavori, che comprendono la predisposizione dei sottoservizi, la pavimentazione e l’installazione di arredi urbani.

Sergio Chienni, sindaco di Terranuova:“Il perimetro murario di Piazza Canevaro costituisce una  delle parti storiche più importanti della nostra città e necessità di importanti interventi di riqualificazione e consolidamento, che sono già a buon punto. Allo stesso tempo abbiamo colto l’opportunità per dare avvio alla riqualificazione dell’area adibita a parcheggio, che essendo totalmente sterrata crea sempre problemi in caso di pioggia e non solo. Sono tutti interventi tesi a migliorare la fruibilità e il decoro urbano”. 

Conclude il sindaco:“Mentre sulle mura si è potuto procedere senza intoppi, sui lavori della piazza ci sono stati rallentamenti perché la Soprintendenza ha riscontrato la presenza di resti di manufatti storici e ha disposto tutta una serie di saggi, che verranno ultimati con questi ulteriori scavi che partiranno dal 12 febbraio. Per fare questi interventi  ci siamo adoperati per ottenere un finanziamento regionale al quale abbiamo aggiunto risorse proprie”.

 

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