Ottava edizione del concorso nazionale Mutar d’Ale, in onore a Giuliano Pini. Novità e vincitori di quest’anno

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Si è tenuta questa mattina, all’IIS Varchi di Montevarchi, la premiazione per l’ottava edizione del concorso Mutar d’Ale, in memoria dell’artista di cavrigliese Giuliano Pini.

Siamo ormai giunti all’ottava edizione del premio intitolato a Giuliano Pini -spiega Roberta Romanelli, la moglie di Giuliano Pini. – Portiamo avanti questo progetto dal 2017, voluto dal comune di Cavriglia, dall’assessore Bonci. Dalla quinta edizione il concorso si è esteso ai licei artistici di tutta Italia e ha preso il nome Mutar d’Ale dal nome di un’antologia del ’62.”

L’antologia, a cui lo stesso Pini da giovane aveva lavorato, ha come tema centrale il ritrovamento della speranza nel futuro, tematica che si concilia perfettamente con l’obbiettivo del concorso, ovvero valorizzare la creatività dei giovani studenti delle scuole secondarie di primo grado e delle superiori.

Il comune di Cavriglia è l’ideatore di questo premio, giunto quest’anno alla sua ottava edizione – a parlare è Paola Bonci, assessore all’istruzione del Comune di Cavriglia. – Mutar d’Ale vede il contributo con il partenariato del liceo artistico Benedetto Varchi e nasce perché il maestro Giuliano Pini era una figura di artista molto legata a Cavriglia. Quest’anno ricorre il novantesimo dalla sua nascita, purtroppo nel 2017, nel corso della prima edizione, ci ha lasciato, ma non abbiamo perso la sua arte, che continua soprattutto a parlare ai giovani.”

A fare da referente per l’IIS Varchi è anche quest’anno la professoressa Tiziana Senesi, docente di storia dell’arte, che ci spiega anche quali sono state le nuove sfide di questa edizione: “Siamo molto contenti del risultato che questo progetto sta guadagnando ogni anno. C’è sempre molta partecipazione anche da altri licei artistici italiani. Trovo molto interessante come i ragazzi si rapportano, si mettono in gioco nell’affrontare questo complesso rapporto tra testo immagine. Quest’anno il testo in realtà era una canzone di Franco Battiato, Le sacre sinfonie del tempo, quindi una novità rispetto alle edizioni passate. Noi ci stiamo occupando del libro d’artista, mentre le sezioni delle medie sono occupate in altri progetti. I libri d’artista, potete vedere anche quelli che abbiamo qui, ogni anno ci stupiscono, perché sono sempre più interessanti e creativi. Una bella sfida per la nostra scuola.”

Quest’anno, per quanto riguarda le scuole superiori, al terzo posto si è classificato Niccolò Magnaguagno, dell’Istituto Don Milani, mentre al secondo Sannita Cerretto, della classe quinta del Liceo Artistico IIS Carafa Giustiniani. Capofila al primo posto è il progetto della classe 5AAF del Polo Liceale Mazzatinti di Gubbio.

L’evento è stato inoltre sponsorizzato dalla Moretti s.p.a d Cavriglia:

Non è un finanziamento dal nostro punto di vista – afferma il rappresentante dell’impresa Filippo Fabbrini – l’azienda fin da sempre investe tantissimo nel sociale; siamo alla seconda generazione e i nostri genitori ci hanno insegnato a lavorare così. Questo è un modo per l’azienda di dimostrare la vicinanza al territorio dove risiede.”

[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati