Figline e Incisa, Walter Verdi si dimette da segretario del PD: “Troppo pesante il bilancio politico della crisi”

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Il segretario dell’Unione comunale del Partito Democratico di Figline e Incisa, Walter Verdi, ha annunciato oggi di aver rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico. È l’ennesima conseguenza della crisi politica che si è aperta all’interno dell’Amministrazione due mesi fa, chiusa ieri con la presentazione di una giunta completamente nuova.

Scrive Verdi annunciando le sue dimissioni: “La fase recente che il Partito Democratico ha attraversato a Figline e Incisa Valdarno è stata dura e complessa per la nostra comunità politica. Una crisi che ha toccato nel profondo le relazioni all’interno della maggioranza e che ha generato conseguenze significative sul piano politico e amministrativo. Ritrovare serenità, ascolto e condivisione è oggi più che mai necessario per governare al meglio la nostra città. Questo è il mandato che i cittadini ci hanno affidato, e questo deve continuare ad essere il nostro obiettivo prioritario. Ho ben compreso la necessità, espressa dal sindaco, di aprire una fase nuova, capace di rinnovare i rapporti di fiducia all’interno della coalizione. La giunta presentata ieri sicuramente segna l’inizio di un nuovo percorso e si compone anche di figure di spessore, con competenze riconosciute e alle quali auguro un buon lavoro”.

“Tuttavia – continua Walter Verdi – credo che il bilancio politico con cui il Partito Democratico esce da questa crisi sia molto, troppo pesante. Abbiamo perso assessori con competenze tecniche importanti come Arianna Guarnieri, ma anche capaci e stimati come Silvia Fossati, Dario Picchioni e Federico Cecoro, persone che meno di un anno fa avevano raccolto la fiducia e il mandato di centinaia di cittadini. La loro uscita dall’amministrazione rappresenta una ferita profonda per il nostro partito, ma anche per la credibilità del progetto che avevamo costruito insieme. Quanto accaduto impone una riflessione seria, onesta e profonda all’interno del Partito Democratico. Serve un confronto vero, che non si limiti a gesti formali, ma che riaccenda una visione collettiva e restituisca slancio all’azione politica del partito, dentro e fuori le istituzioni. È altrettanto necessario trovare il modo di valorizzare e coinvolgere le tante energie che rischiamo di perdere per strada: persone che sono un patrimonio inestimabile di competenza, passione e impegno civico”.

Da qui la decisione di dimettersi: “Perché questa riflessione sia autentica, ho deciso di fare un passo indietro: rassegno in maniera irrevocabile le mie dimissioni da segretario comunale del Partito Democratico di Figline e Incisa Valdarno. Lo faccio nella convinzione che un passaggio di responsabilità possa facilitare un confronto libero da personalismi e utile a costruire il futuro con maggiore unità. Queste dimissioni non rappresentano un arretramento rispetto al mio impegno politico. Continuerò a dare il mio contributo con determinazione e spirito costruttivo come consigliere comunale e come segretario del Circolo Pd di Incisa, nel pieno rispetto del mandato ricevuto dai cittadini alle amministrative del 2024 e della fiducia che mi è stata riconosciuta dagli iscritti del nostro circolo. Con senso di responsabilità, per il bene del Partito Democratico e della nostra città”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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