Ospedale della Gruccia: una donazione multiorgano riaccende la speranza in tante persone in attesa di trapianto

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Grazie a un grande atto di generosità di una famiglia lunedì sera all’Ospedale della Gruccia è stato possibile effettuare un prelievo multiorgano, fegato, reni e multitessuto di cute e cornee, che ha riacceso le speranze di tante persone in attesa di un trapianto. 

Il prelievo epatico è stato realizzato dall’equipe dell’ospedale Cardarelli di Napoli, un team dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese è intervenuto per il prelievo di reni e cute, mentre le cornee sono state prelevate  da una professionista dell’ospedale della Gruccia per essere trasmesse al Centro Conservazione Cornee “Piero Perelli” di Lucca.

“Desidero ringraziare tutto il personale di sala operatoria, del reparto di anestesia e rianimazione e tutti gli operatori e le operatrici che hanno reso possibile questa importante donazione – ha commentato il dottor Emilio Giorgio Guerra, Responsabile Anestesia e rianimazione del PO Valdarno – Si è trattato di un intervento impegnativo, il cui successo è di grande soddisfazione per tutti noi”.

“Un’operazione complessa, non certo consueta per il nostro presidio ospedaliero, e che ha richiesto grande impegno da parte di tutto il personale coinvolto – ha concluso la Direttrice di Presidio Patrizia Bobini – Un grande lavoro di squadra che ha consentito di portare un importante contributo alla speranza di tante persone in attesa di trapianto e per il quale desidero ringraziare in primis i familiari della persona che ha donato, e poi tutti i professionisti e le professioniste che l’hanno resa possibile”.

La ASL Toscana sud est ricorda che la donazione di organi e tessuti è un gesto di grande generosità che può salvare molte vite, e la dichiarazione di volontà alla donazione può essere espressa anche al rinnovo della Carta di Identità Elettronica.

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