19, Agosto, 2022

Nuovi Isee, è già caos. Triplica la documentazione richiesta, con difficoltà a reperirla. Primo rinvio della Toscana

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Anche in Valdarno non poche le difficoltà per le famiglie che richiedono l’Isee. Ai patronati code e tanti dubbi. Tra le difficoltà maggiori quelle legate a reperire giacenza media, dato che dovrebbe essere fornito dalle banche. Intanto la Regione corre ai ripari: e arrivano i primi rinvii

Agevolazioni sulle bollette, su tasse universitarie, ma anche sui servizi scolastici, i tributi comunali, e sul ticket sanitario. L'elenco delle prestazioni per le quali è richiesto l'Isee è lunghissimo. E comprende anche alcuni bandi per finanziamenti da parte di enti pubblici, come i bandi GiovaniSì della Regione Toscana. 

Insomma, sono centinaia, in Valdarno, le famiglie che hanno bisogno della certificazione Isee, per i motivi più disparati. E in questi giorni si scontrano con una difficoltà oggettiva: quella di ottenere l'Indicatore della situazione economica equivalente, così come riformato dal Dpcm 159/2013, entrato in vigore dal 1 gennaio scorso. 

Tradotto in altri termini, per l'Isee è cambiato quasi tutto. Serve molta più documentazione, quasi il triplo rispetto a prima (qui l'elenco dei documenti richiesti, con evidenziate le novità), e di conseguenza il risultato sarà per molte famiglie diverso da quello conosciuto finora. Qualche esempio? Peserà di più la proprietà di un immobile, si dovranno conteggiare gli assegni familiari, le auto intestate, e così via. Una vera e propria rivoluzione. 

Chi si è avvicinato in questi giorni ad un patronato, ad un qualsiasi Caf, si è reso conto da solo dell'enorme confusione. Ancora in attesa della convenzione con l'Inps, sono proprio i Caf per primi a trovarsi in una situazione degna di una terra di nessuno. Dove si fa quel che si può: senza contare che i Caf non possono rilasciare l'Isee senza averlo prima inviato all'Inps, che impiega circa una decina di giorni per rispedirlo indietro convalidato. 

Ma ci si scontra con altri ostacoli apparentemente insormontabili. Come il famigerato calcolo della Giacenza media dei conti correnti, che è richiesta insieme al saldo al 31 dicembre 2014. Per ora chi l'ha chiesto alla propria banca, anche in Valdarno, è stato rispedito a casa per l'impossibilità di fornirlo, e questo nonostante esista un accordo fra Associazione bancaria italiana (Abi), Poste Italiane e Ministero del Lavoro.

Di fronte a difficoltà e tempi che si dilatano, chi deve rispettare la scadenza del 31 gennaio per la consegna dell'Isee ha poche speranze. Per questo la Regione Toscana ha già provveduto ad alcuni rinvii: ad esempio, ha 'allungato' fino a marzo la validità del vecchio Isee per le agevolazioni sui ticket. E a chi presentava domanda per il progetto GiovaniSì, ha comunicato che, viste le oggettive difficoltà, la consegna dell'Isee potrà avvenire entro il 16 marzo, e non con la domanda che invece va depositata il 31 gennaio. In attesa che si sblocchi tutta la procedura. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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