25, Settembre, 2022

Lotta alle perdite dell’acquedotto: dal Pnrr 50 milioni di euro a Publiacqua. Altri 12 milioni a Nuove Acque

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Arrivano alla Toscana nel complesso 87 milioni dal Pnrr per migliorare la sicurezza delle infrastrutture idriche, aumentarne la capacità e ridurre le perdite di acqua. Sono 3 i progetti presentati dai vari gestori che si sono aggiudicati il finanziamento del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile. I progetti finanziati consentiranno di attrezzare le condotte ad uso potabile con strumentazioni e sistemi di controllo innovativi per la localizzazione e la riduzione delle perdite.

Nel dettaglio, per la Toscana, a Publiacqua arrivano 50 milioni dal Pnrr, su un progetto che ne vale complessivamente 67milioni e che riguarda la riduzione delle perdite idriche nell’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. “Siamo entusiasti e felicissimi di questo riconoscimento che testimonia l’elevata capacità progettuale di Publiacqua – ha commentato il Presidente Lorenzo Perra – nella graduatoria del Ministero siamo infatti terzi a livello nazionale: un risultato che conferma le competenze manageriali e tecniche presenti nella nostra società che, oggi lo possiamo confermare, rappresentano un valore aggiunto per tutto il nostro territorio”.

Il progetto, ha spiegato la società, prevede diversi interventi, dalla sostituzione reti allo sviluppo della digitalizzazione grazie all’installazione di contatori che consentono la lettura a distanza fino allo sviluppo della distrettualizzazione e del telecontrollo. L’intervento interesserà 12 comuni dove si concentra l’80% delle perdite per un totale di 3800 km di reti. “L’obiettivo – ha precisato l’Amministratore Delegato di Publiacqua, Paolo Saccani – è di ridurre significativamente le perdite idriche. Secondo i nostri calcoli infatti gli interventi previsti consentiranno un abbattimento del 35% delle perdite che, alla fine del piano, arriveranno quindi ad essere il 28%. Questo finanziamento imprimerà inoltre un ulteriore impulso allo digitalizzazione del servizio. Il progetto é infatti strutturato sull’innovazione tecnologica: è previsto, quindi, un massiccio intervento di digitalizzazione e sostituzione degli attuali contatori con quelli che consentono la lettura a distanza. E ciò renderà possibile una maggiore e più tempestiva azione di ricerca e riparazione delle perdite. Daremo un servizio migliore ai nostri utenti. Non solo, ricordo che, grazie al finanziamento, gli interventi non graveranno sulle tariffe, un ulteriore vantaggio per il territorio”.

Sempre dal Pnrr, inoltre, sono stati riconosciuti 25 milioni a Gaia Spa su un progetto da quasi 40 milioni e che riguarda la gestione delle reti idriche della costa apuo-versiliese. E quasi 12 milioni di euro a Nuove Acque Spa (che gestisce il servizio idrico anche nei comuni valdarnesi di Bucine e Laterina Pergine) su un progetto di oltre 14 milioni destinato anch’esso alla riduzione delle perdite, compresa la digitalizzazione, la distrettualizzazione e il monitoraggio.

Soddisfatto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Raggiungere l’eccellenza delle infrastrutture idriche è sempre di più una priorità. Basta pensare ai cambiamenti climatici, alla siccità che ci ha afflitto quest’estate. La riduzione delle perdite d’acqua favorisce una gestione ottimale della risorsa idrica, riducendo gli sprechi e limitando le inefficienze, migliorando allo stesso tempo la qualità del servizio erogato ai cittadini. L’acqua è una risorsa strategica vitale, e la tutela e la corretta gestione del sistema idrico sia parte importante del Pnrr, centrale nel quadro della transizione ecologica. Oggi la Toscana può fare affidamento su consistenti risorse che daranno la possibilità di rafforzare, migliorare, modernizzare le infrastrutture: acquedotti, dighe, reti idriche, invasi. Il Pnrr mette la Toscana nelle condizioni di rispettarne i tempi, di avere strutture sicure, compatibili con l’ambiente e il paesaggio”.

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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