19, Agosto, 2022

Lo stupore dell’alluminio che racconta il Mediterraneo: aperta al Cassero la mostra di opere del giovane Christian Loretti

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L’ultimo appuntamento del progetto “Toscanaincontemporanea2013”, dedicato a giovani scultori, vede protagonista Christian Loretti. La cultura mediterranea emerge dalla fredda superficie dell’alluminio: e colpisce il contrasto con le opere della collezione permanente del Cassero

Taglio del nastro domenica 11 gennaio per la mostra "L'istintivo e arcaico stupore" del giovane scultore pugliese Christian Loretti. L'esposizione, allestita all'interno delle sale del Cassero per la Scultura di Montevarchi, è l'ultima della serie di "Toscanaincontemporanea2013", finanzata dalla Regione Toscana e dedicata proprio ai giovani scultori italiani. 

Quella di Loretti è una mostra che sorprende per il sapiente uso dell'alluminio, metallo 'freddo', scelto per raccontare una cultura calda come quella mediterranea. Il percorso inizia con “Spigadorsale”, uno scudo che diventa l’impenetrabile coperchio di un sarcofago appartenente ad una civiltà sconosciuta; prosegue con i “Cavalieri”, uccelli delle paludi scelti dall’artista pugliese quale soggetto per il monumento pubblico di una località nel Gargano; e ancora, le tre giganti Patelle dell’artista, per finire con “Torsolo”, un frammento osseo, trasfigurato per forma e ingrandito per dimensione.

Come per le altre mostre di questo progetto, l'allestimento è all'interno delle sale del Cassero, fianco a fianco con la collezione permanente del museo montevarchino. Un progetto curato dal direttore del Museo, Alfonso Panzetta, e che prevede anche il coinvolgimento di fotografia e non solo: un giovane fotografo, Gabriele Vanneschi dell’“Associazione Fotoamatori Mochi” e i video maker di MACMA, Andrea Foschi, Tommaso Orbi e Fulvia Orifici, hanno riletto e interpretato le opere dello scultore arricchendo il catalogo curato da Alfonso Panzetta con il testo di Roberta Perego. La realizzazione del progetto vede poi la partecipazione dell’Associazione “Amici de Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” e della Cooperativa Itinera Certa. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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