È stata accolta oggi pomeriggio a Terranuova Bracciolini la delegazione calabrese proveniente dalla Piana di Gioia Tauro, dando ufficialmente avvio a una tre giorni di incontri istituzionali, testimonianze e momenti di confronto all’insegna della legalità e della cooperazione tra territori. L’iniziativa, in programma dal 5 al 7 giugno, vede la partecipazione dei sindaci di Polistena, Michele Tripodi, e di Cinquefrondi, Michele Conia, insieme ad altri rappresentanti istituzionali calabresi e valdarnesi.
L’obiettivo è la firma di un Patto di Amicizia tra nove Comuni del Valdarno – Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Figline Incisa Valdarno, Loro Ciuffenna, Reggello, Rignano sull’Arno, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini – e i due Comuni calabresi di Polistena e Cinquefrondi. Un’intesa che nasce con l’intento di sancire un legame simbolico e concreto, fondato sulla condivisione dei valori della legalità democratica, della giustizia sociale, dell’impegno civile e della lotta alla criminalità organizzata e alle ecomafie.
Accanto agli amministratori, prenderanno parte all’iniziativa anche i rappresentanti della cooperativa Valle del Marro – Libera Terra, impegnata nella gestione di beni confiscati alla ’ndrangheta. La loro partecipazione rappresenta un elemento significativo per la condivisione di esperienze e buone pratiche, in un’ottica di solidarietà attiva tra territori.
“Il legame tra la Cooperativa Valle del Marro e la Toscana nasce nel 2007, con i primi progetti che coinvolgevano giovani toscani nella gestione dei beni confiscati in Calabria – ha spiegato Antonio Napoli –. Il patto firmato oggi rafforza un’alleanza educativa per la legalità e la cittadinanza attiva”. “La ‘ndrangheta opera da tempo anche fuori dalla Calabria – ha aggiunto il sindaco di Polistena, Michele Tripodi –. Per questo è fondamentale unire territori e percorsi diversi in una rete comune contro le mafie, per affermare diritti e uguaglianza». Dello stesso avviso Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi: “Questo patto non è solo formale, ma sostanziale. Dimostra che dal basso possiamo costruire unità e condividere valori costituzionali, contrastando divisioni e stereotipi sulla Calabria”.
“Per me è un’emozione particolare – ha detto il sindaco di Terranuova Bracciolini, Sergio Chienni – perché nel 2007, grazie a Libera, ho partecipato a un campo di lavoro a Polistena, dove ho toccato con mano cosa significa restituire alla collettività beni confiscati alla criminalità. Da allora credo fermamente che i sindaci e le istituzioni abbiano il dovere di sostenere questi percorsi, anche per non lasciare nessuno solo nella battaglia per la legalità». Sulla stessa linea l’assessora Giulia Bigiarini: “Questo patto nasce da un’amicizia costruita nel tempo e rafforzata dal viaggio in Calabria dello scorso ottobre. In un’epoca che ci vuole sempre più distanti, unire le forze e parlare ai giovani di cultura e legalità è un atto prezioso. Oggi inizia un cammino comune che ha un grande valore”.
“Per noi di Libera e di Legambiente questo momento rappresenta il coronamento di un sogno e l’inizio di un nuovo percorso – ha spiegato Pierluigi Ermini di Libera Valdarno –. Dopo anni di campi estivi in Calabria con i ragazzi, ora vogliamo fare un passo in più: conoscere da vicino il territorio dove la ‘ndrangheta è nata, per capire come respingerla anche da noi. Solo attraverso la consapevolezza e l’impegno dei giovani possiamo costruire il futuro. Ecco perché invitiamo tutti a partecipare, ad ascoltare le storie di chi, come l’imprenditore Antonino De Masi, resiste ogni giorno”. Don Pino Demasi, referente di Libera Gioia Tauro, ha aggiunto: “È un lavoro difficile ma appassionante. La gente qui vuole lasciarsi alle spalle il passato e costruire una vita serena, fondata sul bene comune. Aiutare le persone a riscoprire l’amore per la propria terra è la nostra sfida quotidiana: nascere in Calabria non è una condanna, ma una vocazione. E noi lavoriamo per dare risposte concrete a questo bisogno di riscatto”.
Il momento culminante della tre giorni sarà la firma del Patto, prevista per domani, venerdì 6 giugno, presso il Comune di Reggello. L’atto sancirà formalmente la nascita di un’alleanza tra le amministrazioni coinvolte, che si tradurrà in futuri scambi e progetti comuni su temi di interesse sociale e civile.

