Concluso con un bilancio di profonda partecipazione il pellegrinaggio civile della delegazione di Laterina Pergine Valdarno al Campo di Fossoli e a Carpi organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con AUSER e la Commissione Biblioteca.
Il Campo di Fossoli, a sei chilometri da Carpi, fu costruito nel 1942 dal Regio Esercito per imprigionare i militari nemici. Nel dicembre del 1943 il sito fu trasformato dalla Repubblica Sociale Italiana in Campo di concentramento per ebrei. Dal marzo del 1944 diventò Campo poliziesco e di transito, utilizzato dalle SS come anticamera dei Lager nazisti.
La giornata, oltre al forte impatto emotivo della visita ai luoghi della deportazione, è stata arricchita dall’incontro istituzionale con l’assessore alla cultura del Comune di Carpi, Giuliano Albarani, un momento di confronto che ha unito idealmente due territori
profondamente segnati dalla storia del Novecento.
“L’Amministrazione Comunale desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i cittadini partecipanti. La loro numerosa presenza, il silenzio rispettoso e l’attenzione dimostrata durante la visita al Campo di Fossoli e al Museo Monumento al Deportato hanno trasformato questo viaggio in una vera esperienza di comunità e cittadinanza attiva. Vedere così tanti nostri concittadini, di diverse generazioni, partecipare con tale trasporto è il segnale che la memoria è un valore vivo. Ringraziamo ognuno di loro per aver onorato questo impegno e un grazie particolare va all’amministrazione comunale di Carpi per
l’accoglienza, che suggella un legame storico e civile indissolubile tra le nostre realtà.”

