Un fine settimana dedicato alle parole, alle storie e alla creatività che nasce dal territorio. È questo lo spirito di “Primavera in Biblioteca”, in programma alla “Gilberto Rovai” di Incisa, che sabato 9 e domenica 10 maggio propone appuntamenti per tutte le età, tra presentazioni, laboratori per bambini e momenti di approfondimento culturale.
Il primo incontro è in programma alle 10,30 di sabato 9 maggio con uno spazio dedicato ai più piccoli: il laboratorio “Il segreto dei suoni”, pensato per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni, che potranno sperimentare e costruire strumenti musicali, come il bastone della pioggia, partendo da elementi naturali ed oggetti semplici. Nel pomeriggio parola agli autori locali, per conoscere da vicino protagonisti, idee e progetti nati nella comunità di Figline e Incisa Valdarno e nei dintorni. Tre gli incontri previsti, dedicati rispettivamente alla scrittura per i più giovani (ore 15), alla narrazione (ore 16,30) e alle storie di vita (ore 18), con la presenza diretta degli autori.
Domenica sarà invece il momento dell’approfondimento e del racconto musicale. Alle 17 è in programma la presentazione del microstudio dedicato a Carmen Bulgarelli Càmpori, figura pionieristica della direzione d’orchestra in Italia, a lungo legata al territorio di Incisa. Il testo ricostruisce il percorso artistico e tutta la forza di una figura capace di aprire nuove possibilità nella storia della musica. Sarà presente l’autrice del libro, Antonella D’Ovidio, professoressa associata di Musicologia e Storia della Musica all’Università di Firenze. A seguire, alle 18,30, il concerto “L’unica cosa giusta – Donne, resistenza, resistenze” di Letizia Fuochi, un racconto in musica che intreccia memoria, diritti e partecipazione.
Per tutta la durata dell’iniziativa sarà inoltre allestita una piccola esposizione di materiali del Fondo Càmpori, tra manifesti e spartiti, a testimonianza di un’eredità culturale che continua a parlare al presente. Un’occasione per vivere la biblioteca come spazio aperto, dove le storie del territorio incontrano nuove voci e nuovi pubblici.

