02, Marzo, 2024

IVV, crescono gli ordini ma torna la decisione di spegnere i forni. A luglio circa 220mila euro il costo dell’energia

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Questa volta è arrabbiato e non lo nasconde il presidente dell’IVV, la storica azienda del vetro sangiovannese, Simone Carresi: dopo lo stop dei forni e la ripresa lo scorso 13 giugno adesso si palesa la necessità della richiesta della cassa integrazione per 13 settimane e di un nuovo spegnimento dalla metà di settembre fino a dicembre con la chiusura di tutta o di parte dell’attività. E questo nonostante che gli ordini siano sempre in crescita. Ma con l’aumento esorbitante del costo dell’energia l’azienda non riesce ad andare avanti: a luglio la bolletta è stata di circa 220mila euro, supererà i 300mila la prossima.

“Stiamo valutando la situazione. La prossima settimana ci sarà il Consiglio d’amministrazione. Se non ci saranno forti interventi diventa sempre più difficile mantenere la produzione – spiega Simone Carresi – e ci sarà l’interruzione di tutta o di parte delle attività”. 

Nonostante il consiglio comunale tenutosi all’interno dell’azienda, l’intervento dell’assessore regionale e della sottosegretaria al Ministero economia e finanze nessun aiuto concreto è arrivato per la storica azienda del vetro che esporta in tutto il mondo e che vede crescere sempre di più le ordinazioni. “Nessuno ha fatto niente. E’ dura andare avanti così”.

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