29, Settembre, 2022

Il Presidente della Repubblica ha nominato Fabrizio Bernini “Cavaliere del Lavoro”

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Il Presidente della Zucchetti Centro sistemi spa e degli Industriali di Arezzo ha ricevuto l’importante riconoscimento dalle mani di Sergio Mattarella

Fabrizio Bernini, Presidente della Zucchetti Centro Sistemi spa di Terranuova e degli Industriali di Arezzo, è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella cerimonia che si è svolta al Quirinale Bernini è stato l'unico rappresentante dell'imprenditoria della Regione Toscana. Insieme a lui altri 24 colleghi italiani.

Fabrizio Bernini, 60 anni fondatore della Zucchetti Centro Sistemi, ha subito espresso grande soddisfazione per l'onorificenza ricevuta: "Un onore grandissimo che nasce da una consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono, non solo per me, ma per tutti coloro che mi sono vicini: famiglia, collaboratori, dipendenti, partner e fornitori. Visto poi il livello imprenditoriale degli altri colleghi Cavalieri mi lusinga e mi intimorisce anche un po’. Ho origini umili, ho iniziato munito solo di entusiasmo e passione per la tecnologia, ho stravolto la mia vita professionale ma ho cercato di non modificare quella personale. Ricevere un titolo così importante che riconosce insieme alla attività imprenditoriale anche l’etica e la responsabilità sociale conferma che le mie scelte coraggiose sono state giuste. Un po’ come aver fatto un check up clinico e sapere che sono in ottima salute".

Nella motivazione della nomina si legge: "È Presidente di Zucchetti Centro Sistemi Spa, da lui fondata nel 1985 inizialmente come software house. L’azienda, oggi leader internazionale nel settore della robotica e dell’automazione, opera anche nei settori delle energie rinnovabili e dello sviluppo di software per imprese, enti pubblici e aziende ospedaliere". 

Il 2017 è stato un anno ricco di avvenimenti per Bernini: è stato eletto Presidente degli industriali della Provincia di Arezzo oltre che vice Presidente di Confindustria Toscana Sud, nominato nel Consiglio Direttivo del Digital Innovation Hub della Toscana, ha visto la crescita del fatturato quest’anno stimata del +15% rispetto al 2016, e la realizzazione del nuovo Smart building. C'è stata anche qualche sorpresa:

"Per quanto riguarda i risultati aziendali, fermo restando l’importanza del risultato economico che consente di proseguire nel cammino di crescita di ZCS con nuovi investimenti per la ricerca e sviluppo, direi l’affermazione sui mercati internazionali come produttori di altissima tecnologia specialisti in robotica per il giardinaggio, seguita dalla consapevolezza che Ambrogio robot rimane come unico marchio specializzato in tale settore. Questo crea un’enorme ricchezza anche per il territorio nel quale si continua a lavorare. Sorpresa gradita è stata anche la crescita esponenziale della neo divisione Innovation con gli inverter fotovoltaici e le soluzioni di accumulo per il risparmio energetico. Al netto di contributi, sussidi ed aiuti governativi, il mercato era pronto ad accogliere prodotti di livello, garantiti 10 anni, con un buon prezzo: tutte caratteristiche racchiuse nel nostro Azzurro. Dobbiamo però migliorare nella riorganizzazione dei nostri processi interni a seguito della forte crescita che abbiamo registrato negli ultimi anni. Un accrescimento culturale e manageriale oltre che ad uno snellimento delle procedure affinché una idea vincente riesca ad arrivare velocemente sul mercato".

Infine sui valori imprenditoriali che hanno permesso il successo della sua azienda Fabrizio Bernini non ha dubbi: "Decisamente il rispetto per la persona e l’etica: condivisione di valori che non possono essere trascurati in questo momento sociale in cui scarseggiano le relazioni umane ed i rapporti interpersonali sono mero scambio di formalità. Le parole sono sostituite da proclami sui social network, le conversazioni sono chat, le opinioni post, gli stati d’animo emonj grafiche. Si parla di connettività in 5G e di velocità per i nostri strumenti e soluzioni, ma credo che non dobbiamo confonderle con le connessioni umane che devono restare inalterate tramite confronti, dialoghi e discussioni aperte. I lavori migliori sono sempre stati realizzati dopo ampie discussioni con i team di lavoro. E’ necessario non sottovalutare il lavoro delle persone, non pensare solo al proprio successo, cercare di condividere i successi con i propri colleghi".   

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