18, Agosto, 2022

Il Ministro Boschi torna dagli alunni per ascoltare le loro idee e proposte sul progetto “La Buona Scuola”

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Una mattina con gli studenti delle scuole Primaria e Secondaria di Laterina e Ponticino per raccogliere le loro proposte sulla riforma della scuola: “Hanno chiesto più ore per attività, laboratori, lingue, arte e sport”. A margine degli incontri, spazio per un commento del Ministro per le Riforme anche su Jobs Act, Patto del Nazareno e conseguenze del maltempo

Come aveva promesso all’inaugurazione del nuovo anno scolastico lo scorso settembre, il Ministro per le Riforme Maria Elena Boschi è tornata dagli alunni della scuola Primaria “Mameli” di Laterina per raccogliere i loro pensieri, idee e proposte sul piano del governo “La buona scuola” che aveva consegnato il 15 settembre. Il governo aveva messo a disposizione due mesi per la consultazione pubblica sul progetto, disponibile dal relativo sito internet.
 
Dopo l’incontro con gli studenti di Laterina, il Ministro Boschi si è spostato nella vicina Ponticino per ascoltare anche le opinioni dei ragazzi delle scuole Primaria e Secondaria della frazione presso il palazzetto dello sport. Al termine dei due incontri, il bilancio delle proposte sulla riforma della scuola.
 
“È stata una mattina interessante e divertente, i ragazzi con il preside e i loro insegnanti hanno fatto un lavoro molto utile. Chiedono più ore a scuola, soprattutto per attività laboratori, storia dell’arte, lingue straniere e un’attenzione anche per lo sport. Tutte proposte che sono in linea con la riforma presentata dal governo” – ha commentato il Ministro – “Una delle idee più originali è stata quella di organizzare dei corsi di cucina: potrebbe essere la base per un percorso di educazione alla buona alimentazione e quindi alla salute”.
 
Sempre a proposito di scuola, il Ministro Boschi ha parlato anche degli insegnanti di sostegno e delle nuove assunzioni previste nel piano del governo: “Uno dei problemi riguarda le ore di sostegno: credo che anche l’assunzione di nuovi insegnanti, come previsto nel piano “La buona scuola”, possa consentire di far fronte a carenze di organico sia per sostegno, sia per attività ordinaria. Assumere 140.000 insegnanti in più credo che sia la più grande operazione per colmare queste lacune”.
 
Al termine della visita, il Ministro Boschi si è fermata a parlare con i giornalisti anche di questioni di interesse nazionale, tra cui Jobs Act, Patto del Nazareno e della polemica tra Regioni e governo sul maltempo e i danni: “Questo è il momento di lavorare tutti insieme per aiutare i cittadini ed evitare ulteriori gravi conseguenze. Credo comunque che sia necessaria un’assunzione di responsabilità collettiva. Per quanto riguarda il Patto del Nazareno, credo che sia un buon esempio per lavorare insieme anche se inizialmente abbiamo idee diverse in partenza. Anche per i bambini credo che sia un buon esempio: far vedere che ci sono adulti che lavorano insieme per costruire un Paese migliore anche per loro”.
 
Infine, l’argomento Jobs Act e lavoro: “Credo che il punto importante sia se siamo in grado di dare una risposta al 42% dei giovani della mia età che non hanno impiego: il Jobs Act, la riforma del lavoro e le misure inserite nella Legge di Stabilità sono una risposta per rilanciare l’occupazione nel nostro Paese e non possiamo perdere tempo. Ritengo che siano efficaci, quindi prima riusciamo a concretizzarle e meglio sarà. La fiducia sul Jobs Act? Prima bisogna terminare il lavoro in commissione e valutare quanti saranno gli emendamenti presentati per l’aula”.
 

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