14, Agosto, 2022

La giunta approva il piano triennale delle opere pubbliche. E intanto mette nuovamente mano allo stadio Del Buffa

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La Giunta di Figline e Incisa ha approvato nelle ultime settimane – e con largo anticipo rispetto al passato – il piano triennale delle opere pubbliche 2015-17. Previsto l’ampliamento dell’asilo nido dello Stecco (500mila euro) ed interventi per i centri storici. Programmati anche i lavori al vecchio stadio di Incisa (650mila euro) nel 2017, mentre non c’è più traccia della piscina a Figline. Intanto approvata una perizia per lo stadio Del Buffa: l’adeguamento degli spogliati costa quasi 50mila euro.

Con anticipo rispetto alle attese, la giunta di Figline e Incisa ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche 2015-17. Ed il piano prevede importanti novità.
 
L’amministrazione guidata da Giulia Mugnai ha previsto nel 2015 250mila euro per la ciclabilità urbana, 160mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche ed il rifacimento di viale Galilei, ma anche 150mila euro per Piazza Santa Lucia ad Incisa. I lavori più importanti del prossimo anno sono però quelli relativi all’ampliamento dell’asilo nido dello Stecco “La Girandola”: costo 500mila euro.
 
Gli interventi per valorizzare Piazza Marsilio Ficino, richiesti da commercianti e cittadini ormai da diversi anni, sono stati previsti nel 2016: l’amministrazione ha stimato 200mila euro di costo. Sempre sotto la voce 2016 è stato inserito l’ampliamento della scuola materna “San Vito” ad Incisa.
 
Nel piano non figura più invece né l’ampliamento né la realizzazione di una nuova piscina a Figline, opera annunciata per anni dalle passate amministrazioni e presente nei precedenti piani, ma che adesso sembra essere stata messa definitivamente in archivio. Ci sono in compenso previsti, nel 2017, 650mila euro di costi per la ristrutturazione del campo da calcio di via Olimpia ad Incisa.
 
In attesa del piano 2015-17, l’amministrazione è invece già intervenuta al Del Buffa, impianto già finito negli anni passati nel ciclone delle critiche per le ingenti somme spese per l’adeguamento ai parametri della Prima Divisione. In questo caso sono in fase di ultimazione i lavori per l’adeguamento degli spogliatoi: il Comitato Provinciale di Firenze del Coni – nel 2009 – infatti ha richiesto la realizzazione di uno spogliatoio per gli arbitri di sesso femminile. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato una perizia suppletiva ed il costo complessivo per gli interventi è di 48.942,34 euro.
 
 

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