21, Luglio, 2024

Il Gruppo sportivo Avis fin sulle vette del Terminillo: più di 600 chilometri in quattro giorni per promuovere la donazione di sangue

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Nuova impresa sportiva per le maglie rosse dell’Avis di Montevarchi, arrivati sulle vette del Terminillo in occasione della festa mondiale dei donatori di sangue. Un tour di quattro giorni attraverso la Toscana, l’Umbria e il Lazio

Un percorso di 600 chilometri in quattro tappe, attraverso tre regioni per finire sulle vette del Terminillo: è l'ultima impresa del Gruppo Sportivo Avis di Montevarchi, in occasione dei giorni che hanno preceduto la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, celebrata il 14 giugno.

Dall’11 al 13 giugno le maglie rosse dell’Avis di Montevarchi hanno girato in bici lungo la Toscana, l’Umbria e il Lazio, portando in giro sulle strade il messaggio della donazione del sangue. “Grande soddisfazione, una volta arrivati sulla vetta del Monte Terminillo nel Lazio, ad oltre duemila metri, immergere le ruote delle nostre bici nella neve, – sono le parole del presidente Paolo Romei – non ci aspettavamo certo a metà giugno di trovare un manto innevato sulla strada”.

Donare sangue è un atto di profondo senso civico e solidaristico, e coinvolgere la popolazione in questo gesto di responsabilità verso il prossimo è uno degli obiettivi del Gruppo Sportivo. “Il G.S. Avis lo fa coinvolgendo tutti, dai bambini delle elementari fino al nostro socio più anziano – prosegue Marco Preteni – che alla bellezza di settantacinque anni si è permesso di arrivare fino a quassù!”.

La popolazione dei donatori si distingue per l'attenzione ai comportamenti alimentari e all’esercizio fisico. “Dovevamo festeggiare il nostro 35° anniversario con qualcosa di speciale, e questo tour lo è stato – conclude Franco Tofanelli – ripagandoci in termini sportivi, ma soprattutto umani”. 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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