16, Agosto, 2022

Giornata nazionale delle vittime da Covid19: minuto di silenzio e commemorazioni in tutto il Valdarno

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Istituita per il 18marzo la Giornata nazionale delle vittime da Covid19. Oggi nelle Istituzioni italiane le bandiere sono a mezz’asta per ricordare le vittime della pandemia

Si celebra oggi, 18 marzo 2021, in Italia, la Giornata nazionale delle vittime da Covid-19: oltre 100mila persone che nell'ultimo anno sono morte a causa dell'infezione. Oggi tutta Italia commemora le vittime dell'epidemia e onora il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari. Un minuto di silenzio è stato rispettato alle 11 dal Presidente del Consiglio Draghi nel corso di una celebrazione a Bergamo, e in contemporanea nelle istituzioni di tutta Italia. Banidere a lutto in tutti i comuni, anche in Valdarno, dove i sindaci hanno rispettato il minuto di silenzio e hanno dedicato un pensiero alle vittime. 

Il sindaco di Terranuova Sergio Chienni ha commentato: "Oggi è la Giornata nazionale in memoria delle persone decedute a causa del covid. Le bandiere degli edifici pubblici sono esposte a mezz’asta per ricordare le oltre 103mila vittime italiane dall’inizio della pandemia. La data scelta è simbolica in ricordo del 18 marzo dell’anno scorso quando i camion dell’esercito erano incolonnati a Bergamo mentre trasportavano le centinaia di bare dei defunti in attesa di sepoltura. Un’immagine durissima che rimarrà tra le più tristi di questo anno appena trascorso. Ricordiamo con affetto chi non c’è più e ci stringiamo attorno ai loro famigliari. Un pensiero di gratitudine profonda a chi ha perso vita nell’atto di curare e assistere le persone". 

 

Un minuto di silenzio e bandiere listate a lutto nei municipi di Figline e Incisa, con la sindaca Giulia Mugnai che ha scritto: "Esattamente un anno fa, per la prima volta, vedevamo le immagini di una colonna di mezzi militari attraversare le strade di Bergamo. Non rientravano da terre di conflitto: trasportavano in altre regioni (compresa la nostra) i morti per Covid. Tanti, troppi per trovare degna sepoltura vicino a casa. Oggi, con quelle terribili immagini ancora ben impresse nella memoria e nel cuore, insieme a tutti i Comuni d’Italia e ad ANCI ricordiamo quelle e tutte le vittime di questa terribile malattia, che ha segnato e colpito anche il nostro territorio".

Mugnai ricorda le prime persone rimaste vittime del Covid sul territorio comunale: "Era il 23 marzo quando il Covid si è portato via una delle nostre prime concittadine, Patrizia Bernacchioni, alla famiglia della quale va anche oggi il nostro abbraccio e quello dell’intera comunità, così come a tutti quelli che hanno perso i propri cari a causa di questa tremenda pandemia. Una pandemia che ci ha privato della normalità della quotidianità, ma non della speranza di tornare a quella normalità. Lo testimoniano bene i protagonisti del docu-film “Ce la faremo sempre. 8 storie impreviste e di abbracci mancati”, realizzato dal  Comune  in occasione del 2 giugno. In quel documentario c’è anche la testimonianza del figlio di Patrizia Bernacchioni, Gianluca Gioli, che racconta la perdita della mamma e del babbo, di aver contratto il virus e del periodo di isolamento, vissuto lontano dalla sua famiglia e nella casa dei suoi genitori. Riuscendo comunque a lanciare un messaggio di speranza".

 

Il comune di Bucine ha previsto due momenti di commemorazione. "Riteniamo assolutamente doveroso aderire a questa iniziativa per rispettare la memoria di tutte le vittime covid ed essere idealmente vicini ai loro familiari. Stamattina alle ore 11 un minuto di silenzio in contemporanea con il Presidente del Consiglio Draghi che è in visita a Bergamo. Oggi alle 17, a Bucine, si svolgerà una funzione religiosa per ricordare in particolare le vittime della Nostra Casa di Riposo Fabbri-Bicoli. Rivolgiamo quindi un pensiero a tutti i loro familiari e a tutti gli operatori della RSA che hanno affrontato con coraggio e dedizione questa eccezionale emergenza". 

A Montevarchi il sindaco Silvia Chiassai Martini e gli assessori hanno osservato un minuto di silenzio davanti al palazzo comunale con le bandiere listate a lutto. 

Il sindaco di Cavriglia, Leonardo Degli Innocenti o Sanni, ha dedicato un pensiero alle vittime registrate sul territorio comunale e in tutta Italia: "È trascorso ormai un anno da quando venimmo travolti dallo tsunami del COVID. L’ultimo anno ha stravolto le nostre esistenze ed il futuro, ma è nostro dovere non perdere mai la speranza. Oggi, 18 marzo, è la prima Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Covid-19. La data è stata istituita per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di questa epidemia". 

"Cavriglia – ha aggiunto – partecipa con commozione a questo giorno: il nostro comune ha pagato purtroppo il proprio tributo diretto e vorrei quindi menzionare chi ci ha lasciato da quando è esplosa l’epidemia: Silvio Bondi, Sergio Martini, Giordano Baldi, Maria Magi e Antonio Redditi. Non di meno piangiamo e ci stringiamo intorno ai familiari dei tanti altri amici che hanno perso la propria battaglia contro il virus in Valdarno e non solo. Anche il nostro Concittadino Onorario Maurice Goran Nash, il tenente delle truppe alleate che per primo durante la Liberazione entrò a Castelnuovo dopo l'eccidio nazifascista del 1944, ci ha lasciato a causa di questo maledetto virus".

"Al ricordo di tutti loro, ed alla consapevolezza che la pandemia può colpire chiunque – conclude il sindaco – dobbiamo dedicare la nostra lotta quotidiana contro il Covid-19. Le nostre armi sono le stesse che abbiamo imparato ad usare da un anno a questa parte: non abbassiamo la guardia in attesa di poter tornare alla normalità quando tutti saremo stati vaccinati. Intanto a chi ci ha lasciato va il mio omaggio personale e quello di tutta la Giunta Comunale di Cavriglia".

A Reggello il Sindaco reggente Piero Giunti a nome dell’Amministrazione e di tutta la cittadinanza ha raccolto l’invito di ANCI ad accompagnare virtualmente con un gesto comune con tutti i Sindaci d’Italia l’arrivo a Bergamo del Presidente del Consiglio dei Ministri, alle 11 di questa mattina. Davanti al Municipio e al cospetto delle bandiere poste a mezz’asta ha ricordato i 16 concittadini che hanno perso la vita a causa del covid in questo anno di emergenza sanitaria. 

"Purtroppo – ha detto il sindaco Giunti – anche il Comune di Reggello è stato colpito in modo significativo da questa pandemia: 16 persone hanno perso la vita a causa del Covid-19. Alle loro famiglie va un accorato messaggio di vicinanza e affetto da parte mia e dell’Amministrazione Comunale. Insieme alla comunità di Reggello ci stringiamo nel cordoglio dei loro cari". 
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L’Amministrazione Comunale di Castelfranco Piandiscò, in una nota, si unisce al cordoglio dei familiari delle oltre 103 mila vittime con un pensiero particolare alle 5 vittime residenti nel territorio comunale.

A San Giovanni, il sindaco Valentina Vadi, come molti colleghi sindaci di tutta Italia, ha indossato stamani la fascia tricolore e ha osservato un minuto di silenzio al cospetto della bandiera italiana esposta a mezz’asta. San Giovanni Valdarno ricorda così i cittadini che, dall'inizio della pandemia, hanno perso la vita per le complicanze dovute al Covid.
Sono 4 nel nostro Comune. "Ad ognuno di loro e alle famiglie un abbraccio da parte dell’intera nostra comunità".

Glenda Venturini
Capo redattore

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