Mentre ancora non sono chiare le dinamiche dell’incidente a causa del quale è morta Sara Ceccantini, 38 anni, mentre si trovava a Mykonos per festeggiare l’addio al nubilato, in Valdarno nasce una raccolta di fondi per sostenere la figlia Viola, 3 anni, rimasta senza la mamma.
L’incidente, a quanto si apprende dai quotidiani locali, è accaduto nella notte tra sabato e domenica. Sara è stata soccorsa e trasportata nell’isola di Syros visto che a Mykonos non vi erano strutture e tecnologie sanitarie adatte ad accoglierla e curarla nel migliore dei modi. La sua morte, purtroppo è avvenuta tra il 15 e il 16 giugno. Insieme a Sara vi erano tre amiche, due hanno riportato ferite lievi, la terza, invece, è in terapia intensiva in un ospedale di Atene. Della vicenda e dell’assistenza ai familiari, che hanno raggiunto l’isola greca, si stanno occupando rappresentanti dell’Ambasciata italiana. Le autorità locali, intanto, hanno aperto un’indagine per appurare l’esatta dinamica dei fatti.
In Valdarno, dunque, gli amici del compagno di Sara hanno aperto una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere il futuro della piccola Sara.
“Sara, 38 anni, era una donna solare e piena di vita – scrivono – Tra pochi giorni avrebbe realizzato il suo sogno di sposare Luca, il compagno con cui da anni condivideva un profondo percorso d’amore e con il quale stava costruendo una meravigliosa famiglia. Insieme erano i genitori della piccola Viola, una bambina di soli 3 anni, amata oltre ogni misura. In occasione del suo addio al nubilato, Sara si trovava a Mykonos insieme alle sue amiche per celebrare uno dei momenti più felici della sua vita, in attesa del matrimonio ormai imminente”.
“Purtroppo, un tragico incidente stradale ha spezzato prematuramente la sua esistenza. Sara viaggiava come passeggera quando il destino ha posto fine, in modo improvviso e ingiusto, ai suoi sogni, ai suoi progetti e al futuro che stava costruendo insieme ai suoi cari. Questa immensa tragedia ha lasciato Luca e la piccola Viola ad affrontare un dolore indescrivibile. Luca si trova ora a dover crescere la loro bambina senza la presenza della donna che amava, custodendone il ricordo e trasmettendole ogni giorno i valori, l’amore e la forza che Sara avrebbe voluto donarle”.
“Nessuna donazione potrà mai colmare il vuoto lasciato dalla sua scomparsa né alleviare completamente la sofferenza causata da questa perdita. Tuttavia, ogni contributo rappresenterà un gesto concreto di solidarietà e sostegno, volto ad aiutare Luca a garantire alla piccola Viola un futuro il più possibile sereno e sicuro. Ringraziamo sinceramente tutti coloro che, con generosità e sensibilità, vorranno offrire il proprio aiuto e dimostrare la loro vicinanza in questo momento di profondo dolore”.
Per sostenere la raccolta fondi in favore della piccola Viola qui

