Figline Incisa, M5S: “Una crisi causata dal passaggio del consigliere Sandro Sarri dal PD al PSI”

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Dopo le annunciate dimissioni del sindaco di Figline Incisa Valerio Pianigiani, arriva il commento del Movimento 5 Stelle, alleato di governo, rappresentato da Maurizio Gori del Gruppo Territoriale “Mugello” e dal Presidente del Consiglio Comunale di Figline e Incisa Valdarno Ignazio Avila.

“E alla fine la crisi politica a Figline ed Incisa Valdarno è arrivata! Questa però è una crisi che si è potuta realizzare per il passaggio del consigliere Sandro Sarri dal PD al PSI e il successivo passaggio alla opposizione. Tutto è stato lecito, legale e corretto dal punto di vista formale, ma quanto è avvenuto non può esimerci dal fare le nostre opportune riflessioni. Il passaggio del consigliere Sarri dal PD al PSI ha determinato la perdita del numero legale in Consiglio. Tale azione, sebbene formalmente legittima, ha bloccato l’operatività del Consiglio – pur con il Sindaco in possesso della maggioranza politica – mettendo così a rischio opere già finanziate e vitali per il territorio.”

“Riguardo le dichiarazioni del consigliere Sarri relative a presunte carenze di comunicazione e partecipazione nella gestione della Giunta, siamo in disaccordo. Come M5S, possiamo testimoniare che il nostro consigliere eletto è sempre stato in contatto con il Sindaco e la Giunta per ottenere informazioni e chiarimenti sull’operato amministrativo. Riteniamo che le lamentele sulla ‘poca comunicazione’ siano ingiustificate. A riprova di ciò,possiamo confermare che si sono tenute varie riunioni, in cui venivano discussi collegialmente i principali punti all’ordine del giorno.”

“È degno di nota che noi del M5S, alla nostra prima esperienza in maggioranza, abbiamo trovato una comunicazione leale e reciproca, mentre il consigliere Sarri, che ha fatto parte della maggioranza per quattro legislature con il PD, ha espresso un disagio così profondo da portare alla crisi. Il sindaco Pianigiani ha sempre avuto come obiettivo la realizzazione del programma che riteneva avrebbe dovuto migliorare la vita dei nostri concittadini.
Molti punti del programma che abbiamo condiviso, sono stati realizzati o sono stati già finanziati ed in corso di realizzazione. Il sacrificio del Sindaco di presentare le dimissioni è l’atto finale di un amministratore che ha voluto difendere il programma elettorale e la stabilità della città”.

“Quanto successo espone ora Figline ed Incisa Valdarno a un blocco amministrativo con un conseguente rallentamento e l’interruzione di opere già finanziate e vitali per il territorio. Anche il bilancio comunale subirà un grave colpo e procurerà dei tagli alle spese, di cui si dovrà far carico la prossima consiliatura. Questo comunicato non è solo una cronaca della crisi, ma un monito: la cittadinanza è chiamata a prendere atto che questa amministrazione ha lavorato con lealtà per realizzare il mandato ricevuto ed a giudicare nei fatti quanto fin qui realizzato nel rispetto del programma elettorale presentato agli elettori. I cittadini sapranno trarre le loro conclusioni”.

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