Figline Incisa, il Commissario prefettizio al lavoro tra bilancio e Taric. “La mia non sarà una decisione politica”

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Fin dal suo arrivo, l’11 dicembre, la dottoressa Antonietta Lonigro, nominata dal Prefetto di Firenze in qualità di Commissario prefettizio, dopo le dimissioni del sindaco di Figline Incisa Valerio Pianigiani, si è messa subito al lavoro. In maniera particolare due argomenti sono attualmente al centro della sua attività: il bilancio di previsione e la Taric. Su quest’ultimo punto, dopo aver vagliato tutta la documentazione dal 2020 ad oggi e aver incontrato le parti in causa tra Alia, Autorità di Ambito, esponenti della maggioranza e delle opposizioni, non è stata presa ancora una decisione.

La dottoressa Lonigro ha sottolineato di aver trovato una struttura comunale efficiente, competente e attenta dalla quale potrà avere importante supporto nella sua attività. “Saranno 4 mesi intensi. Attraverso una attività complessa e articolata permetteremo la continuità amministrativa, i servizi, gli investimenti e le manutenzioni”, ha detto.

Fondamentale, poi, per il Commissario prefettizio sarà l’ascolto della cittadinanza: “La mia porta per i cittadini sarà sempre aperta”.

“Mi sono insediata l’11 dicembre e ho preso in mano tutte le cose più urgenti come l’adozione del bilancio triennale. Nei prossimi mesi, con il supporto della struttura comunale, sarò impegnata ad affrontare decisioni importanti per la comunità per garantire la continuità amministrativa, perchè l’amministrazione entrante abbia tutti gli strumenti per poter proseguire il lavoro”.

L’ascolto dei cittadini: “Per me è di primaria importanza. Nelle mie passate esperienze di gestioni commissariali ho avuto modo di verificare questo aspetto fondamentale: la cittadinanza deve contribuire a fare e a comunicare. Saranno fissati orari di ricevimento. Quando si parla di gestione commissariale si pensa ad un semplice traghettamento di attività amministrative, in realtà il Commissariamento è un momento di accelerazione, nel senso che il Commissario ha il potere del sindaco, della giunta e del consiglio comunale e quindi celermente provvede ad adottare tutti gli atti necessari per garantire la continuità amministrativa ma anche gli strumenti, come quello del bilancio, per poter mantenere servizi pubblici, investimenti, manutenzioni”.

Questione Taric: “La gestione commissariale non si sostituisce all’Amministrazione. Ha la facoltà di garantire la continuità, di essere di supporto alla comunità. Dovrò prendere questa decisione dopo aver valutato tutto il processo iniziato nel 2020, prorogato dal 2025 al 2026, e che con quell’atto di proroga con delibera del Consiglio comunale si è espressa una volontà politica considerevole sull’attivazione della Taric. Non è del Commissario scegliere la data di entrata in vigore, la data è già fissata al 31 dicembre 2025, con l’approvazione del regolamento si passa a Taric: in questo breve periodo dovrò prendere questa decisione”.

 

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