Prima in piazza davanti al palazzo municipale, e poi nella sala consiliare: circa duecento cittadini hanno risposto all’appello del neonato Comitato contro la Taric di Figline e Incisa. L’obiettivo è cercare in ogni modo di fermare il passaggio alla nuova tariffa, dal 1 gennaio.
Oltre ai cittadini e ai membri del costituendo Comitato, presenti anche i Consiglieri comunali dell’opposizione che proprio su questo punto hanno impedito che il Consiglio si pronunciasse, per fermare l’introduzione della Taric. Amarezza è stata espressa per la mancata presenza, all’interno del palazzo comunale, della Commissaria prefettizia che sta guidando il comune, dalla quale avrebbero voluto essere ricevuti.
Ha spiegato il portavoce del Comitato, Giampietro Saviano: “Vogliamo sollecitare il Commissario prefettizio a sospendere ogni decisione in merito all’approvazione della Taric. Sembra però che la Commissaria non voglia ripensarci. Noi siamo qui per far sentire la nostra voce. Questa decisione, chiediamo che sia rimandata alla competenza al prossimo Consiglio comunale”.

