28, Settembre, 2022

Falsi addetti Publiacqua in azione: “Dobbiamo controllare l’acqua, anzi, il contatore”. Ma la signora non ci casca

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Questa volta la segnalazione arriva da Figline: la signora a cui hanno suonato il campanello, però, non solo non ha aperto la porta di casa, ma ha anche avvisato la società. E Publiacqua ribadisce: “Fate attenzione, i nostri tecnici non chiedono mai di entrare in casa”

Falsi addetti della società Publiacqua che con una serie di scuse cercano di entrare nelle case: l'ennesimo tentativo, fortunatamente andato a vuoto, è stato segnalato questa volta da Figline. Una cittadina ha chiamato Publiacqua, raccontando di due persone che, fingendosi incaricate della società, hanno tentato di entrarle in casa.

La scusa? Sempre la stessa, controlli sull’acqua. Ma di fronte al rifiuto della signora, i due hanno cambiato versione dicendo che l’obbiettivo della richiesta era in realtà la sostituzione del contatore in quanto, a detta dei due malintenzionati, per un errore del Comune i contatori della zona si erano guastati. Di fronte al secondo rifiuto della padrona di casa si sono allontanati, chiedendo però informazioni sui vicini di casa.

"Publiacqua ricorda ai cittadini che nessuno dei nostri incaricati sta svolgendo controlli di questo tipo e che, comunque, il nostro personale di norma non effettua verifiche, controlli o manutenzione sugli impianti interni. La pertinenza di Publiacqua arriva, infatti, solo fino al punto di consegna che, nei condomini, si situa solitamente al contatore generale", ribadisce ancora una volta la società. Non solo: i controlli sulla qualità dell’acqua "vengono effettuati ai punti di controllo sulla rete idrica e non nelle abitazioni". 

Insomma, l'invito è a non aprire la porta, a verificare con attenzione chi sono i soggetti che si presentano alle abitazioni, e ovviamente a segnalare prontamente alla stessa Publiacqua o alle forze dell’ordine ogni episodio o richiesta sospetta.

Glenda Venturini
Capo redattore

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