01, Ottobre, 2022

Elezioni regionali, l’ex sindaco Francesco Maria Grasso candidato per Italia Viva e Più Europa

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L’annuncio attraverso la sua pagina facebook: “Ho accettato perché potrei portare in Regione le caratteristiche che tutti mi riconoscono: serietà e competenza”

Spunta un altra candidatura del Valdarno, per le elezioni regionali del 20 e 21 settembre prossimi. È quella di Francesco Maria Grasso, avvocato, ex sindaco di Montevarchi per un mandato, oggi all'opposizione con Montevarchi Demcratica. Correrà per Italia Viva e Più Europa nel collegio di Arezzo, come indipendente. Ad annunciarlo è stato lo stesso Grasso con un post su facebook. 

"Volevo comunicarvi, con tutta l’umiltà del caso ed anche con riconoscenza, che mi hanno proposto, come indipendente civico, di rappresentare per il Valdarno Superiore nel collegio di Arezzo, la lista Italia Viva e Più Europa insieme all’amica Marcella Loretti alle elezioni regionali. Ho accettato con entusiasmo questa nuova sfida. Ho accettato perché potrei portare in Regione le caratteristiche che tutti mi riconoscono: serietà e competenza". 

"Fare il Consigliere Regionale di voi tutti – ha aggiunto Grasso – è un servizio molto difficile che necessita esperienza, conoscenza dei procedimenti amministrativi ed un insieme di forti e consolidate relazioni con le altre Istituzioni dello Stato. Un servizio per la collettività di questo livello non si acquisisce improvvisandosi. Come molti di voi sanno ho fatto il Sindaco di Montevarchi, il Comune più popoloso del Valdarno, impegno bellissimo, ma allo stesso tempo delicato, nel quale ho maturato esperienza e consapevolezza del fare". 

"E’ per questo che chiedo il Vostro sostegno. Per completare e rinnovare insieme a voi tutti i progetti della nostra Toscana, per mantenere il Valdarno Superiore più unito e coeso all’interno della nostra Provincia di Arezzo. Vi chiedo quindi con la massima semplicità e gratitudine di indicare la vostra preferenza sulla mia persona.
Sono a vostra disposizione per ogni chiarimento, indicazione ed eventualmente critica", ha concluso Grasso.

Glenda Venturini
Capo redattore

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