09, Agosto, 2022

Dopo la riflessione Marco Bonaccini rimette il mandato, lascia M5S ma rimane in consiglio

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Dopo l’espulsione di Massimo Artini dal Movimento 5 Stelle il Valdarno si è diviso: alcuni sono rimasti in M5S altri se ne sono andati. Il gruppo di Terranuova si era preso un momento di riflessione: adesso la decisione. Il capogruppo Marco Bonaccini rimette il mandato

Dopo l'espulsione dell'onorevole Massimo Artini dal Movimento 5 Stelle il Valdarno si è diviso. Alcuni sono rimasti nel movimento, altri sono usciti. Il gruppo di Terranuova si era preso un momento di riflessione: adesso ha deciso. Il capogruppo Marco Bonaccini rimette il proprio mandato assunto con l'elezioni del 2014, lascia M5S ma rimane in consiglio.

“Sono stati momenti molto difficili quelli che hanno anticipato la scelta che è giunta solo ieri sera – dichiara Marco Bonaccini –  persone che da più di tre anni hanno dedicato anima, corpo e tempo, in un progetto politico ben diverso dalle realtà che si sono presentate nel corso del tempo a Terranuova e in tutta Italia e che hanno visto sfumarsi a poco a poco la messa in pratica di un disegno di democrazia partecipativa, che attualmente non è presente neanche nel MoVimento 5 Stelle.”
 
“il risultato delle varie consultazioni è stato che la maggior parte del gruppo che ha preparato le elezioni e che ha partecipato al lavoro in consiglio ha deciso di rinunciare al simbolo del MoVimento 5 Stelle. La nostra priorità è la realizzazione del programma elettorale. Purtroppo molti di noi, io in primis, non ci riconosciamo più in un MoVimento che non rispetta le stesse regole che si era dato, trasformandosi in un partito. Auspichiamo una futura collaborazione fra i gruppi valdarnesi con il solo interesse di mettere in atto il programma elettorale costruito veramente con uno spirito di democrazia
partecipativa in cui ogni singolo cittadino ha potuto inserire anche un piccolo spunto”.
 
Nonostante la fuoriuscita dal Movimento 5 Stelle Marco Bonaccini continuerà a sedere tra i banchi del consiglio comunale "nell'interesse dei cittadini". Identica situazione si è verificata a Reggello, con due consiglieri, Loro Ciuffenna, con il capogruppo, Bucine, per quanto riguarda i consiglieri e non gli attivisti, Figline Incisa, per un consigliere. Sono rimasti nel movimento San Giovanni, Cavriglia e un consigliere di Figline. Adesso manca all'appello Castelfranco Piandiscò: ancora non è dato sapere cosa abbia deciso il gruppo che ha in consiglio un consigliere.
 

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