17, Agosto, 2022

Dichiarazione di esenzioni false per i ticket, arrivano le sanzioni per il 2013: oltre 430mila euro nella Asl aretina

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Quasi milleseicento i cittadini chiamati a pagare per aver autocertificato un reddito più basso di quello effettivo, rientrando così nella fascia di esenzione maggiore. La sanzione sarà ridotta di un terzo se pagata entro 60 giorni dalla notifica

Stanno per arrivare quasi 1600 verbali di accertamento, in provincia di Arezzo, a chi ha usufruito di prestazioni sanitarie nel 2013 dichiarando una fascia di reddito falsa, e quindi con esenzioni illegittime. La Asl Toscana sud est, a livello dell'intera azienda sanitaria (che comprende anche Siena e Grosseto, oltre ad Arezzo), deve richiedere in tutto 1 milione di euro a quasi 4mila cittadini che in regime di esenzione totale o parziale del ticket (E01, E02, E03, E04, ERA, ERB, ERC) hanno fatto visite ed esami nel 2013 dietro la presentazione di autocertificazione mendace, scoperti incrociando i numeri di Agenzia delle entrate, Inps e Ministero del Lavoro.

Il verbale di accertamento che arriverà a domicilio è il primo passo del processo sanzionatorio. Se non verrà pagato, infatti, dopo sarà notificata l’ordinanza di ingiunzione, seguita dall’eventuale iscrizione a ruolo. Da 1.581 cittadini dell'area provinciale aretina, l’Azienda deve avere 436.557,84 euro: tutti potranno pagare una sanzione ridotta di un terzo, se lo faranno entro 60 giorni dalla notifica. In questo caso, l’importo sarà costituito dal ticket evaso, la sanzione pari al ticket e le spese (i verbali e i bollettini premarcati riportano già la cifra da pagare entro 60 giorni).

Dopo i 60 giorni l’importo da pagare sarà pari al ticket dovuto, più la sanzione amministrativa che ammonta a tre volte il ticket evaso, oltre alle spese di notifica e amministrative. Il cittadino può fare ricorso ma questo non interrompe il periodo dei 60 giorni per il pagamento in forma ridotta. Il verbale di accertamento non è un atto che impone il pagamento: le persone possono decidere di pagare immediatamente per ridurre la sanzione amministrativa (il cittadino si riconosce "colpevole" e l'azienda chiude la partita con risparmio da ambedue le parti). Il vero titolo "esecutivo" sarà l'ordinanza ingiunzione che sarà notificata al cittadino successivamente, solo a chi non avrà pagato. I verbali di accertamento contengono tutte le informazioni necessarie all’utente.

Glenda Venturini
Capo redattore

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