25, Giugno, 2022

Cimitero, il sindaco Giunti ringrazia i carabinieri: “Responsabili individuati in poche ore”. Apprezzamenti anche dai consiglieri regionali Benucci e Tozzi

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Arriva il plauso e il ringraziamento ai Carabinieri da parte del sindaco di Reggello, Piero Giunti, per aver chiuso le indagini sulle devastazioni al cimitero di Borgo a Cascia. “Questa mattina ho appreso dalle Forze dell’Ordine che sono stati individuati i responsabili dei gravi danni commessi all’interno del cimitero di Borgo a Cascia. Secondo le prime ricostruzioni della dinamica, si tratterebbe di una deplorevole e un’ingiustificata bravata di due giovani, ma non riconducibile a volontà sacrileghe. Resta fermo il giudizio pesante sull’accaduto”.

Il primo cittadino aggiunge: “Il Comune, qualora le responsabilità verranno confermate, si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento a loro carico. Ringrazio il prezioso e tempestivo lavoro dei Carabinieri della stazione di Reggello che insieme al nucleo operativo e radiomobile di Figline Valdarno, in meno di 24 ore sono risaliti agli autori degli atti vandalici”.

Il consigliere regionale del PD Cristiano Benucci, ex sindaco di Reggello, ha detto: “Ringrazio le forze dell’ordine che, in breve tempo, hanno individuato i responsabili di questo atto che, per la sua gravità, ha scosso tutta la nostra comunità. Bene ha fatto il sindaco ad annunciare la costituzione come parte civile del comune di Reggello, se vi sarà un procedimento a carico dei responsabili. Si è trattato infatti di un gesto inqualificabile e ingiustificabile rispetto al quale tutti i cittadini reggellesi si sono sentiti coinvolti nel manifestare sgomento e condanna”.

Anche la consigliera regionale di Toscana Domani, la reggellese Elisa Tozzi, ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro dei carabinieri: “Un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri che ha celermente individuato i responsabili di questo terribile vandalismo profanatorio. Mi auguro che le famiglie dei ragazzi coinvolti prendano seri provvedimenti e manifestino quanto prima anche l’intenzione di rifondere tutti i danni causati. Aldilà dei colori politici, è chiaro che dobbiamo fare tutti quanti – istituzioni, genitori, insegnanti – un grande sforzo ulteriore per affrontare la sempre più urgente sfida della questione giovanile e dell’educazione civica”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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