18, Agosto, 2022

Dal 1 luglio scatta il periodo di massima allerta per gli incendi boschivi

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Fino al 31 agosto vietato bruciare residui vegetali nella fascia di 200 metri dal bosco. Le raccomandazioni del Centro Intercomunale di Protezione Civile Arno Sud-est Fiorentino e del Comune di Figline e Incisa

Scatta martedì 1 luglio e rimarrà in vigore fino al 31 agosto, salvo proroghe, il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi: attenzione ai divieti, in particolare quelli relativi all'abbruciamento nei pressi dei boschi. Il Centro Intercomunale di Protezione Civile Arno Sud-est Fiorentino, e il comune di Figline e Incisa Valdarno ricordano le regole principali. 

Durante il periodo di massima allerta è sempre proibito l’abbruciamento di residui vegetali nella fascia di 200 metri dal bosco, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno. L’abbruciamento rimane consentito solamente dall'alba fino alle 10 del mattino e solo nella fascia oltre i 200 metri. Proprietari ed affittuari di terreni che corrono lungo la ferrovia hanno inoltre l'obbligo di mantenere una striscia di terreno, di idonea larghezza lungo il confine ferroviario, pulita da cespugli, erbe secche ed ogni altra materia combustibile.

I cittadini sono tenuti a tenere sotto costante controllo ogni abbruciamento abbandonando la zona solo dopo essersi accertati del completo spegnimento, ma anche a mantenere terreni incolti o tenuti a pascolo liberi da cespugli, erbe secche ed ogni altra materia combustibile, infine a non accendere fuochi in presenza di vento intenso. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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