26, Settembre, 2022

Covid-19, in Toscana ospedali ad attività chirurgica ridotta. Interventi solo per casi urgenti o patologie oncologiche

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Ultimo provvedimento della Regione Toscana, adottata per liberare posti letto, in particolare nelle terapie intensive. Intanto il bollettino di oggi parla di 19 nuovi casi di contagio in Toscana, nessuno in Valdarno

Contolli a tappeto sulle persone agli ingressi degli ospedali della Toscana, con stop all’accesso per chi manifesta sintomi riconducibili al coronavirus; attività medico chirurgica ridotta al 25%, con l’effettuazione delle sole prestazioni d’urgenza e di quelle legate alle patologie oncologiche. Sono le nuove misure adottate dalla Regione per evitare che una persona positiva al virus entri in ospedale ed infetti pazienti e personale, provocandone la messa in quarantena, mettendo in difficoltà l’intero sistema. Lo stesso motivo per cui davanti ad ogni ospedale sono state sistemate le tende di pre-triage.

L'annuncio delle nuove misure lo ha dato oggi pomeriggio il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, insieme all’assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi. "Chiediamo ai cittadini in attesa – ha spiegato Rossi – di avere pazienza. Abbiamo preso questa decisione per tutelare la salute collettiva, nell’eventualità che il fenomeno possa avere un’ulteriore diffusione nei prossimi giorni. In questo modo renderemo disponibili posti letto in più, oltre agli attuali 30 liberi nelle terapie intensive degli ospedali pubblici, e verificheremo con le strutture private quanti potranno metterne a disposizione. Contiamo di arrivare a circa 100 in totale. Domani esamineremo la possibilità di renderne disponibili altri ancora, attrezzando con ventilatori respiratori alcuni dei 308 posti che abbiamo nelle subintensive".

I ricoveri, però, avverranno soltanto per quei pazienti che mostreranno evidenti necessità di ricovero, a partire dalle difficoltà respiratorie, mentre per tutti gli altri proseguirà la sorveglianza attiva con i controlli a domicilio. "Con queste misure – ha aggiunto Rossi – ci siamo messi in condizioni serie per curare i pazienti, nell’eventualità che si verifichi lo scenario più preoccupante. Ma a me non fa paura affrontare questo tema e spero sia così anche per i cittadini toscani. Non navighiamo a vista. Sappiamo ciò che dobbiamo fare, anche se abbiamo a che fare con una materia delicata e complessa. Insomma ci stiamo attrezzando per le cure e per fornirle al meglio". 

Intanto il bollettino della giornata, in Toscana, parla oggi di 19 nuovi casi positivi al Coronavirus, registrati tra ieri sera (3 marzo) e oggi (4 marzo). Nessun nuovo caso in Valdarno. Di seguito i dettagli per territorio di competenza delle singole Aziende sanitarie territoriali.

Asl sud est: sono 7 i nuovi casi positivi al Coronavirus “Covid-19”, nel territorio della Sud Est. Si tratta di 5 familiari e di un vicino di casa del paziente di Chiusi, tutti residenti a Chiusi tranne una parente che vive a Montepulciano, e tutti in isolamento domiciliare, costantemente monitorati. Anche il vicino di casa, di 86 anni, vive a Chiusi, ed è ricoverato a “Le Scotte” di Siena. Un nuovo caso è stato registrato a Nottola (nel Comune di Montepulciano) in corso di approfondimento epidemiologico.

Asl nord ovest: altri 6 nuovi casi sospetti positivi al Coronavirus “Covid-19” sono stati registrati sul territorio della Nord Ovest. In corso gli approfondimenti epidemiologici sui loro possibili contatti. Uno a Pontremoli; uno a Livorno; due casi positivi in Valdera; due casi in Val di Cornia. 

Asl centro: i nuovi casi positivi registrati oggi sono 6, come evidenziano gli esiti dei tamponi esaminati a Careggi. Riguardo ai pazienti, a oggi in cura in Asl centro, sono stati dimessi i tre pazienti clinicamente guariti, ora in sorveglianza attiva nel proprio domicilio con monitoraggio costante di assistenti sanitari e medici di famiglia.

A oggi, mercoledì 4 marzo, in Toscana sono 38 i tamponi complessivi risultati positivi al test del Coronavirus “Covid-19”. Dal monitoraggio giornaliero risulta che in Toscana ci sono attualmente 1027persone in isolamento domiciliare di cui 488 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl. Si tratta di 299 casi nella Asl centro (Firenze – Empoli – Prato – Pistoia), di 95 casi nella Asl nord ovest (Lucca – Massa Carrara – Pisa – Livorno) e di 94 casi in quella sud est (Arezzo – Siena – Grosseto).

 

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