01, Febbraio, 2023

Covid-19, a San Giovanni sospese imposte, tasse e tributi. Rimodulate le rette

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Misure straordinarie del Comune a causa dell’emergenza coronavirus

La Giunta comunale di San Giovanni ha introdotto misure straordinarie in favore della cittadinanza e delle attività commerciali, relative ai servizi a domanda individuale e alla tassazione ed ai tributi.

“Nella fase critica che stiamo attraversando – ha dichiarato Valentina Vadi, Sindaco di San Giovanni Valdarno – siamo consapevoli delle difficoltà economiche e sociali che la nostra comunità dovrà affrontare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, pertanto intendiamo accompagnare le delibere sul bilancio – che sarà approvato ad aprile – con un impegno politico serio e concreto che, nei limiti delle prerogative e delle competenze comunali, assuma provvedimenti e iniziative a sostegno e supporto delle famiglie e delle attività commerciali, colpite duramente da questa fase di emergenza sanitaria. La Delibera di Giunta approvata martedì scorso ha proprio questo scopo e va proprio in questa direzione".

"L’impegno più importante, tuttavia, dovrà venire dallo Stato nei riguardi dei Comuni che, come i cittadini, stanno rischiando di vedere azzerate le proprie entrate: se non saranno aiutati i Comuni a liberare liquidità, sarà difficile che questi possano sostenere famiglie e imprese anche nei mesi a venire. Tuttavia, come Amministrazione comunale, vogliamo dare un segnale concreto che vada, in attesa di ulteriori decisioni del Governo, nella giusta direzione”.

Gli interventi del Comune riguarderanno correttivi per i servizi a domanda individuale di cui usufruiscono le famiglie come le rette degli asili nido, la mensa scolastica, il trasporto scolastico,  e per il pagamento dei tributi comunali per le attività commerciali, come Cosap, Imposta di pubblicità, Tari, obbligate a chiusura e inattività.

“Riteniamo opportuno che gli interventi a sostegno della cittadinanza mirino ad introdurre correttivi alla quota di contribuzione da parte delle famiglie dei servizi a domanda individuale (asilo nido comunale, mensa scolastica, trasporto scolastico) in maniera che la stessa sia rapportata ai giorni di effettiva apertura del servizio – ha dichiarato Paola Romei, assessore al bilancio – Allo stesso modo pensiamo che sia doveroso introdurre riduzioni dei tributi comunali per le attività commerciali (Cosap, Imposta di pubblicità, Tari), quantomeno in ragione del periodo forzato di chiusura delle attività. Procederemo, pertanto, alla sospensione del pagamento delle somme dovute da cittadini e imprese in relazione ai servizi a domanda individuale e alle tariffe, fino al 31/05/2020, o comunque sino alla relativa approvazione delle misure da parte del Consiglio comunale, che è organo competente in materia. Sempre con questa delibera, abbiamo dato mandato ai Servizi comunali competenti di predisporre tutti gli atti amministrativi da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale necessari per dare corso agli interventi a sostegno della cittadinanza volti ad introdurre correttivi alla quota di contribuzione da parte delle famiglie dei servizi a domanda individuale (asilo nido comunale, mensa scolastica, trasporto scolastico) in maniera che la stessa sia rapportata ai giorni di effettiva apertura del servizio; ad introdurre riduzioni dei tributi comunali per le attività commerciali (Cosap, Imposta di pubblicità, Tari), quantomeno in ragione del periodo forzato di chiusura delle attività”.

“Chiediamo al Governo – conclude il sindaco, Valentina Vadi – un impegno importante di supporto agli Enti Locali che preveda la sospensione dei pagamenti per tutti i mutui dei Comuni; la possibilità di utilizzare l’avanzo bloccato; risorse dedicate per i bilanci dei Comuni, obbligati, per legge, al pareggio di bilancio”.

 

 

 

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