07, Agosto, 2022

Convegno sull’olio: per superare la crisi è necessario tutelare la sua qualità

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La tavola rotonda si è tenuta all’auditorium del Museo Mine di Castelnuovo dei Sabbioni. L’incontro è stato organizzato dall’amministrazione comunale per un confronto sulla situazione di crisi del settore

Per fronteggiare la crisi occorre tutelare la qualità del prodotto. In pratica è questo il messaggio scaturito dal convegno tenutosi all'auditorium del Museo Mine di Castelnuovo di Sabbioni e al quale hanno preso parte produttori, amministratori,rappresentanti delle associazioni di categoria ed esperti del settore. Lo scopo dell'amministrazione comunale di Cavriglia nell'organizzarlo è stato quello di confrontarsi per trovare soluzioni alla crisi dell'olio.

"Il raccolto delle aziende olearie del nostro territorio infatti, è stato decimato dall'infezione dovuta alla “Bactrocera oleae”, la mosca olearia che ha attaccato e distrutto le olive. A livello provinciale si stima che nel 2014 la produzione sia stata ridotta almeno del 70% con tutto ciò che ne consegue per i produttori, soprattutto da un punto di vista economico".

Durante la tavola rotonda, convocata nel giorno in cui avrebbe dovuto prendere il via la Fiera dell' “Oro Verde” poi annullata, il Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni e gli altri rappresentanti della giunta comunale hanno valutato con i produttori del territorio e agli altri addetti ai lavori ogni possibile soluzione per superare il momento di difficoltà.

"È emersa la necessità di tutelare la qualità di un prodotto come l'olio cavrigliese già certificata da prestigiosi riconoscimenti internazionali e dal successo riscosso durante il recente “Salone del Gusto”. Tutela che dovrà andare di pari passo con la sua valorizzazione nel mercato enogastronomico, nell'anno in cui il nostro Paese ospiterà a Milano l'Expo proprio dedicata al cibo. Saper promuovere la qualità dell' “Oro Verde” facendo leva anche sull'enorme interesse per l'agricoltura e i prodotti tipici suscitato dall'attesissima rassegna internazionale pertanto, potrebbe dare nuovo slancio alle aziende olearie cavrigliesi".

 

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