06, Ottobre, 2022

“Conoscere le mafie oggi”: in Valdarno l’incontro con il Procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Creazzo

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Appuntamento martedì 11 febbraio alle ore 21 all’Auditorium Comunale di Montevarchi. Una iniziativa in collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Montevarchi, Libera Coordinamento Valdarno e il Presidio Libera Giovanni Spampinato

La Toscana sempre più al centro degli interessi economici delle mafie: si parlerà di questo, martedì sera a Montevarchi, in un incontro con il Procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo. Il Procuratore porterà la propria esperienza sul tema delle nuove forme di presenze mafiose e delle numerose indagini che hanno permesso di ricostruire i rapporti tra imprenditori di altre regioni e gli investimenti in Toscana.

All'incontro, organizzato dal Coordinamento Valdarno dell'associazione Libera e dal Presidio Libera Giovanni Spampinato insieme al Comune di Montevarchi, interverranno Silvia Chiassai, Sindaco di Montevarchi; Andrea Bigalli, Fulvio Turtulici e Angelo Camardo per Libera. 

Nato nel 1955, in magistratura dal 1984, Giuseppe Creazzo ha iniziato da sostituto procuratore a Enna dove è rimasto fino al 1989, quando è stato trasferito a Reggio Calabria, prima come sostituto procuratore presso la Pretura, poi come giudice presso il Tribunale e ancora come consigliere alla Corte d’Appello e infine come sostituto procuratore alla Procura della Repubblica presso il tribunale, dove ha fatto parte della Direzione Distrettuale Antimafia. Dal giugno 2014 è Procuratore della Repubblica di Firenze.

Un uomo dello stato e delle istituzioni che ha fatto del contrasto alle organizzazioni criminali lo scopo professionale della propria vita e che conosce benissimo il fenomeno mafioso in tutta la sua complessità e le sue diverse ramificazioni. L’evento di martedì sera sarà anche l’occasione per presentare "Trame criminali tra Arezzo, Firenze, Siena, Valdarno aretino e fiorentino" la nuova ricerca di Fulvio Turtulici, basata su indagini e inchieste avvenute nel corso del 2018 nel nostro territorio e nelle province limitrofe.

Glenda Venturini
Capo redattore

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