Il gruppo di opposizione ha presentato una interrogazione consiliare in seguito alle dichiarazioni di Chiassai Martini sulla discarica, durante un dibattito dedicato al tema delle mafie, e alla replica di Csa Impianti
I consiglieri di Avanti Montevarchi, Fabio Camiciottoli e Paolo Ricci, chiedono al sindaco Silvia Chiassai Martini di rispondere in maniera chiara spiegando le motivazioni alla base delle sue recenti affermazioni in merito alla discarica di Csa Impianti, durante un dibattito dedicato al tema delle infiltrazioni mafiose.
"Il Comune di Montevarchi – è la premessa dell'interrogazione – detiene il 4% delle quote azionarie della società CSAI che gli permettono di esercitare comunque un ruolo di controllo importante all’interno della Società. Il comune di Montevarchi, pur avendo dichiarato non strategica la Società, è attualmente socio ed annualmente, all’interno bilancio comunale, incamera importanti risorse economiche".
Alla luce di questo, "viste le affermazioni del Sindaco, affermazioni, che a nostro avviso sono gravi in quanto accosta e paventa possibili e potenziali infiltrazioni mafiose rispetto all’attività della società stessa", i consiglieri, "nello stigmatizzare le affermazioni e la sua continua e costante volontà politica di creare clamore ed allarmismo" chiedono "al Sindaco di Montevarchi su quali basi oggettive e documentabili si basano le affermazioni che ha rilasciato; e, anche nella sua qualità di componente dell’assemblea dei Soci di CSAI, come il Comune di Montevarchi dal 2016 ha operato all’interno dell’assemblea stessa e quali personali azioni ha intrapreso per scongiurare quanto da lei asserito".
Nel testo dell'interrogazione si chiede inoltre a Chiassai "se ha sporto denunce alle competenti autorità rispetto alle problematiche esposte e per quali motivi non ha mai portato, in occasione dell’approvazione dei bilanci consolidati, tali preoccupazioni".
Inoltre, Avanti Montevarchi ricorda che "in occasione del Consiglio Comunale aperto sui rifiuti di fronte alle affermazioni del presidente dell’Ato, Sindaco di Centrodestra del Comune di Arezzo nonché massimo sponsor di Chiassai nell’elezione a Presidente della Provincia di Arezzo, che riteneva strategico e funzionale l’ampliamento dei due impianti presenti in Provincia di Arezzo, cioè l'inceneritore di San Zeno e la discarica di Podere Rota, l’unica voce fortemente critica rispetto a quanto asserito da Ghinelli fu quella dei Consiglieri di Avanti Montevarchi. E da quell’occasione solo il gruppo di Avanti Montevarchi ha chiesto, senza essere ascoltato, che venisse individuata un’alternativa a Podere Rota per favorire la chiusura al 2021 come sempre abbiamo auspicato come obiettivo da raggiungere".
In base a questo, Avanti Montevarchi chiede "al Sindaco alla luce delle percentuali di raccolta differenziata ottenuto all’interno dei Comuni del comprensorio come possa essere fatto a meno di una discarica e quali azioni ha intrapreso per trovare un sito alternativo a Podere Rota".