08, Febbraio, 2023

In distribuzione i buoni spesa ma c’è già chi ne fa uso anche per bevande gassate, pop corn e patatine

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Presentate ben 1084 domande a Montevarchi, amarezza, tuttavia, da parte del sindaco Chiassai per alcuni casi in cui sono stati acquistati beni di non prima necessità

1084 domande per 139000 euro di contributo assegnato dal Governo, questi i numeri dei buoni spesa messi a disposizione per le famiglie in difficoltà di Montevarchi a causa dell'emergenza Coronavirus.

Purtroppo non tutti hanno utilizzato i voucher per l'acquisto di beni di prima necessità, a segnalarlo è il sindaco Silvia Chiassai Martini nel suo report giornaliero affermando che sono emersi casi, già identificati, in cui sono stati comprati bevande gassate, energy drink, gelati, pop corn, patatine e frutta fuori stagione.

"Innanzitutto ringrazio i servizi sociali – dice Chiassai – che stanno facendo un lavoro veramente complesso e stanno chiamando famiglia per famiglia in modo tale che possano ritirare i buoni spesa. Ieri sono stati consegnati 160 buoni a 160 famiglie per un importo di 27345 euro, ringrazio il grande operato dei volontari, in particolare la Protezione Civile di Montevarchi che si sta impegnando in questo difficilissimo obiettivo."

"Mi preme però informarvi che sono iniziate le spese da parte dei primi beneficiari dei buoni spesa e ci tengo ad essere molto chiara: questi buoni spesa servono per acquisti di beni di prima necessità – afferma Chiassai – non servono e non possono essere usati per beni non necessari come alcolici, prodotti per le pulizie della casa, giocattoli, fiori, abbigliamento, superalcolici, cosmetici… Purtroppo cominciamo ad avere i primi riscontri fatti dai servizi sociali e rimango particolarmente delusa e amareggiata da alcuni cittadini che hanno avutom da un lato l’opportunità di usufruire magari a discapito di qualcun altro di questo aiuto, ma che sinceramente hanno avuto un comportamento che delude particolarmente."

"Non credo che l’acquisto di Estathè, Coca Cola, gelati, energy drink, succhi di frutta oppure uva e fragole in questa stagione, patatine, Chupa Chups, possano essere prodotti di primaria necessità – continua Chiassai – penso che queste persone debbano portare rispetto verso coloro che con grande umiltà tentano di fare il possibile e per tutti coloro che ne hanno bisogno; questi soggetti sono stati individuati e ovviamente renderanno conto delle spese fatte."

"Vi invito ad essere coscienziosi e rispettosi dei soldi che vi verranno dati – conclude Chiassai – e di tutti coloro che magari non hanno avuto l’opportunità di avere questo aiuto e quindi di spendere questi soldi solo per generi di primaria necessità, sono particolarmente orgogliosa di molti cittadini e mi dispiace vedere che ce ne siano alcuni, spero pochi, che invece sono così irrispettosi nei confronti di chi a quanto pare avrebbe più bisogno di aiuto di loro."

 

 

 

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