25, Luglio, 2024

Bonaccini, “Non serve chiudere i locali per regolare la vita notturna”

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Dopo la chiusura del Wip Workinprogress il consigliere Marco Bonaccini terranuovese di Percorso comune interviene. “Il problema della vita notturna non viene risolto con la chiusura temporanea dei locali ma con una serie di regole, brevi e concise, per dare dei metodi a partire dall’amministrazione fino ai gestori”

Dopo la chiusura del Wip Workinprogress il consigliere di Percorso comune, Marco Bonaccini, prende la parola ricordando di aver proposto nel mese di settembre un regolamento per gestire la vita notturna nel centro storico della città.

“Siamo a metà febbraio ed ancora l’amministrazione non ha emanato nessun protocollo ed abbiamo infatti assistito alla chiusura di uno dei locali della vita notturna terranuovese con motivazioni futili e prevedibili, quanto pretestuosi – annuncia il consigliere Bonaccini del gruppo consigliare Percorso Comune – la giunta deve avere dei problemi con le date: il protocollo doveva essere approvato già per questa sessione invernale ma ancora non ne abbiamo sentito parlare”. 

Il protocollo secondo Bonaccini rappresenterebbe uno strumento importante non per eliminare la vita notturna in città ma per trovare comunque un accordo tra residenti e gestori di locali.

“Il problema della vita notturna non viene risolto con la chiusura temporanea dei locali ma con una serie di regole, brevi e concise, per dare dei metodi a partire dall’amministrazione fino ai gestori – incalza Bonaccini – è impensabile lasciare le cose così, si deve instaurare un clima di collaborazione fra l’amministrazione comunale, i gestori dei locali ed i tanti cittadini valdarnesi che accorrono a popolare le notti di Terranuova”. 

 

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