24, Settembre, 2022

Beccato dalla telecamera mentre abbandona mobili fuori dai cassonetti: riceverà una multa da 300 euro

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L’episodio è avvenuto ai cassonetti di via IV Novembre, durante la notte. Chiassai Martini: “Su questo fronte non abbassiamo mai la guardia”

Ancora un abbandono di ingombranti illecito, ripreso dalle videocamere di sorveglianza a Montevarchi. L’ennesimo “furbetto” è stato beccato mentre, in orario notturno, scaricava mobilia e arredi nei pressi dell’isola ecologica di via IV Novembre, accanto ai cassonetti. Le immagini individuate dal sistema di videosorveglianza hanno permesso l’avvio delle procedure per una multa da 300 euro, frutto dell’inasprimento delle sanzioni voluto dall'Amministrazione comunale.

“Il rispetto delle regole di decoro e di civile convivenza è un impegno costante per noi – commenta il Sindaco Chiassai Martini – una lotta non facile ma che stiamo portando avanti senza abbassare la guardia attraverso il monitoraggio quotidiano dei nostri addetti, favorito anche dalle segnalazioni dirette che riceviamo dagli occhi attenti dei cittadini".  

"Le immagini lasciano pochi dubbi sul comportamento vergognoso del furbetto che, come se nulla fosse, abbandona gli ingombranti per strada pensando di essere facilitato dall’orario e dal buio, incurante di potere usufruire di un servizio gratuito per il ritiro", ricorda il sindaco.  

Chiassai ribadisce che questo tipo di comportamenti ha delle conseguenze che vanno a pesare sulle casse di Palazzo Varchi e quindi sulle tasche dei cittadini: "Ogni anno siamo costretti a spendere risorse extra dal bilancio comunale a causa della maleducazione di queste persone per ripulire le strade e le aree pubbliche dai rifiuti lasciati fuori dai cassonetti. Per fortuna, grazie all’utilizzo delle telecamere, siamo passati da circa 60mila euro sborsati nel 2016 ai 45mila del 2018 relativi ai soli interventi di rimozione dei rifiuti. Il nostro messaggio è chiaro: massima attenzione per stanare i comportamenti scorretti e sanzionali a dovere. È ancora lunga la strada da percorrere per il superamento, soprattutto culturale, di un malcostume dilagante non solo nella nostra città, ma stiamo facendo sforzi importanti nella giusta direzione", conclude la prima cittadina. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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